Tamaro


Lonicera Caprifolium

Fusaggine

Rosa Canina


Ligustro


Solanum Dulcamara


Biancospino


Crespino


Ginestra






Biancospino
Vanessa dell'ortica

Questo piccolo albero, che quasi sempre vediamo a forma di cespuglio o mantenuto a forma di siepe, è una tra le piante medicinali più importanti, anche se viene usata a questo scopo da solo un secolo, da quando cioè furono scoperti i grandi poteri dei suoi fiori nelle affezioni cardiache e nervose. L'infusione di biancospino nella dose di un cucchiaio di fiori secchi in una tazza d'acqua bollente, bevuta due tre volte al giorno, e in grado di attenuare numerose manifestazioni di debolezza del cuore. Un'altra proprietà medicamentosa caratteristica dei fiori di biancospino è quella antispasmodica nei casi di tensione, angoscia e insonnia. E' pertanto consigliabile a quanti, stressati dal ritmo innaturale della vita nelle grandi città, hanno perso la calma interiore e la capacità di recuperare le forze con un sonno tranquillo e profondo.
La fioritura del biancospino è molto breve e bisogna porre molta attenzione a raccogliere i mazzetti di fiori quando sono ancora in boccio, avendo cura di farli seccare all'ombra in un luogo aerato, su una tela. Moltissime tradizioni sono legate a questa pianta che, per il colore candido dei fiori accompagnato da un delicato profumo, ha sollecitato la fantasia popolare. Si dice che il biancospino abbia nascosto la Vergine ed il bambino durante la fuga in Egitto, per cui è da considerarsi sacro, e come tale non è mai colpito dal fulmine. Da qui discende l'uso di appenderne i rami alle case o ai pagliai. Per questa sua fama di pianta sacra e per il suo stesso aspetto spinoso è stata considerata talismano contro streghe e spiriti maligni, nonché dotata della capacità di allontanare i serpenti.

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