Cuculo



Mamma cuculo non si prende cura direttamente dei suoi piccoli, ma li fa allevare da altri uccelli di specie diverse, come la cannaiola, il pettirosso, il fringuello, la capinera, il cardellino, la cinciallegra e tanti altri ancora. Questi genitori adottivi si occupano dei giovani cuculi con amore, credendoli figli propri. Quando la signora cuculo è pronta per deporre un uovo, cerca dunque un nido adatto, dove una coppia di uccellini sta già covando. Di solito mamma cuculo preferisce un nido come quello in cui è nata. Quando trova il nido che fa per lei, la signora cuculo si avvicina, mettendosi bene in mostra. Siccome assomiglia un pò a un gheppio o a uno sparviere, appena gli abitanti del nido si accorgono della sua presenza scappano a nascondersi, per paura di essere catturati. Approfittando della loro momentanea assenza, mamma cuculo cerca uno spazio, all'interno del nido, tra le altre uova e vi depone il suo.
L'uovo di cuculo si schiude dopo dieci - dodici giorni, mentre quelle degli uccelli che lo ospitano hanno bisogno di qualche giorno in più. Il piccolo cuculo è così il primo a uscire dall'uovo. E' completamente nudo , senza penne nè piume, ma ha una grande vitalità. Appena nato, aiudandosi con le zampette e con le ali, spinge fuori dal nido le altre uova. Vuole essere l'unico piccolo del nido ed avere, così, le attenzioni dei genitori adottivi tutte per sè. Naturalmente non lo fa per cattiveria: è l'unico modo che ha per sopravvivere. A mano a mano che il giovane cuculo cresce, diventa piu' grande dei genitori adottivi ed è molto buffo vedere come essi, tornando nel nido con un bocconcino prelibato, diano da mangiare a un piccolino che per loro è, in realtà, un gigante. A forza di crescere, il piccolo gigante finisce addirittura per non entrare più nel nido e deve spostarsi su un ramo vicino, dove i genitori continuano a imbeccarlo, magari posandosi sulla sua schiena. Il cibo preferito dei cuculi è costituito da insetti, ragni, lombrichi e lumache, anche se di tanto in tanto i piccoli non disdegnano semi e frutti di bosco. A tre settimane il piccolo cuculo è pronto per volare, lascia il nido e comincia la sua vita per le campagne vicine al luogo di nascita.





Torna su

bosco