Martin pescatore
Gli splendidi colori del suo piumaggio e le sue particolari abitudini di vita hanno spesso attirato la curiosità dell' uomo. Riuscire ad osservarlo o a fotografarlo nel suo ambiente naturale non è altrettanto facile. Per riuscire "nell' impresa " dovrete recarvi in zone con una buona disponibilità di acqua dato che il Martin pescatore è una specie prevalentemente ittiofaga. Un modo per osservarlo più attentamente è individuare uno dei posatoi, costituiti da un ramo sulla riva di un tronco affiorante dall'acqua, utilizzati dall'animale durante l'attività di caccia.
Coppia
che si divide la preda
Qui il Martin pescatore può sostare immobile per alcuni minuti a osservare i movimenti delle sue prede. Una volta individuata la preda, il Martin Pescatore si tuffa nell'acqua (può arrivare fino ad un metro di profondità) e risale fino alla superficie aiutandosi con alcuni colpi d'ala. Riemerso, si porta sul posatoio dove tramortisce la preda con numerosi colpi prima di inghiottirla. La preda può raggiungere una lunghezza massima di 10 centimetri. La dieta del Martin pescatore è principalmente composta da pesci di acqua dolce e, in minor misura, da insetti acquatici e terrestri, crostacei, molluschi e anfibi.


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