in dalla seconda metà del secolo XI i signori delle nostre terre furono i conti di Pombia, poi di Biandrate.
Un documento datato 19 aprile 1081 conferma la presenza di un componente della famiglia in Carpignano, probabilmente i conti ne possedevano il "castrum".
Il primo personaggio di questa potente famiglia a prendere il titolo di "conte di Biandrate" pare sia stato un Alberto, che partecipò alla prima crociata e fu consigliere di Enrico V.
Ad Alberto, succedette il figlio Guido detto il "grande" perché partecipò alla seconda crociata. I documenti storici lo descrivono come un vassallo fedele e uomo leale.
Nei secoli XI e XII la famiglia vede rafforzarsi il proprio potere su tutto il territorio novarese. I conti di Biandrate possedevano molte località, tra queste è citato anche il nome di Carpignano.
Anche il giovane Comune di Novara avanzava però le sue pretese sul territorio e solo nel 1202 si ebbe un accordo tra le due parti: Carpignano e la riva sinistra della Sesia fu data al Comune novarese.