l
vassallo
Walberto di Carpignano era uno dei "milites
maiores" al servizio del vescovo di Novara.
La sua esistenza è testimoniata da un documento
redatto a Breme, in Lomellina, nell'ottobre del 1022.
Un altro documento, del 1039,testimonia l'esistenza
di un possessore di terre, di nome Walberto,
in Carpignano (Calpignano) che forse è
la stessa persona.
Questo dimostra che all'inizio del XI secolo
esisteva già
il villaggio di Carpignano.