LA STORIA DEL 1° R.M.V.
Le origini del 1° RMV risalgono al 1977, quando lo
Stato Maggiore Aeronautica, allo scopo di conseguire una
maggiore prontezza operativa, nonché un maggior grado di
autonomia dall'industria, decise di costituire uno specifico
Reparto con cui gestire la funzione manutentiva, logistica ed
addestrativa della linea Tornado.
Il Reparto fu formalmente costituito il 1° Novembre
1981 con l'iniziale denominazione di 1° Centro Manutenzione
Principale, al termine di una fase preparatoria per la
predisposizione delle strutture e l'addestramento del personale
che già operava nell'ambito del 3° Gruppo Efficienza
Velivoli (3°GEV) sull'Aeroporto di Cameri (Novara).
Il 3° GEV che nel periodo 1963-1981 aveva
effettuato oltre 400 ispezione di velivoli F-104S/G, nel 1979
iniziò le prime attività nel programma Tornado per
assumere nel 1981 (dal 1985 con la denominazione attuale di
1° Reparto Manutenzione Velivoli) la piena responsabilità
della gestione tecnica, manutentiva,
logistica e addestrativa per la flotta Tornado, nonché
il supporto ai Gruppi Operativi impegnati in attività
sia sul territorio nazionale che all'estero.
Tappe importanti nella storia del Reparto
Manutenzione Velivoli Tornado sono state:
- nel 1986, il completamento della prima ispezione
maggiore (revisione della cellula e dei sistemi) su un
velivolo da addestramento (Trainer), proveniente dalla Scuola
di Volo Trinazionale (TTTE) di Cottesmore in Inghilterra;
- nell'agosto del 1990, l'allestimento dei velivoli Tornado
per operazioni belliche in area desertica, in previsione
dell'aggravarsi della crisi nel Golfo Persico e del possibile
coinvolgimento delle Forze Armate Italiane.
Ciò permise, una volta presa la decisione, di approntare
la missione italiana in tempi ridottissimi;
- nel maggio del 1996, la prima ispezione maggiore di uno dei
Tornado F3-ADV acquisiti in leasing dalla Royal Air Force. La
revisione fu completata nel luglio 1997;
- nel dicembre 1996, il completamento dello studio per fornire
i dati tecnico-statistici per permettere l'ampliamento
dell'intervallo manutentivo del velivolo Tornado, nonché
la ridefinizione delle operazioni di manutenzione per tutti i
livelli manutentivi intermedi prima della revisione generale.
Questo ha permesso di portare la revisione generale
della macchina dopo 2000 ore di volo (in precedenza erano 1600
e ancor prima 900, all'epoca della prima revisione nel 1986);
- nel 1997, la riparazione (la prima in assoluto effettuata
in Italia) di un velivolo incidentato. Le lavorazioni hanno
comportato il distacco del troncone di coda dal cassone alare,
la sostituzione di una ordinata principale nonché di
altri 65 particolari strutturali minori e il rifacimento totale
dei collegamenti elettrici (oltre 10000 metri di cavo).