Alcuni modelli di insegnamento delle information skills

I problemi relativi alla costituzione e al razionale sviluppo di un centro scolastico multimediale per le risorse educative sono stati oggetto di attenzione sia da parte dell’IFLA - International Federation of Library Associations sia da parte di diverse associazioni bibliotecarie nazionali, che hanno pubblicato numerose e dettagliate indicazioni teoriche e pratiche, elaborate tenendo come costante riferimento lo svolgimento del curriculum scolastico e indirizzate pertanto a bibliotecari, insegnanti e capi di istituto.

Carroll, Frances Laverne, Guidelines for school libraries [1990], Traduzione italiana a cura dell'AIB Commissione nazionale Biblioteche scolastiche, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 1995.
Information Power, Guidelines for school library media programs
, prepared by American Association for Educational Communication and Technology, Chicago, American Association of School Librarians; Washington, Association for Educational Communication and Technology, 1988.
Hannesdottir, S. K., Bibliotecari scolastici: competenze, richieste. Linee guida. Traduzione italiana a cura di Damiana Amighetti, Marina Bolletti e Luisa Marquardt, Roma, Associazione italiana biblioteche, 1998 (Rapporti AIB; 10).
Kinnell, Margareth, Learning resources in schools: Library Association guidelines for school libraries, London, Library Association Publishing, 1992.

Per quanto riguarda l'elaborazione di modelli di insegnamento che prevedono di integrare le attività relative al recupero e all’uso delle informazioni nel programma curricolare delle diverse discipline, sono disponibili in lingua inglese alcuni interessanti lavori.

Il loro orientamento è da un lato quello di identificare le abilità cognitive e metacognitive coinvolte nei diversi momenti del percorso di ricerca, dall’altro quello di proporre una esplicita definizione del processo di ricerca delle informazioni:

  1. le ricerche di Carol Kuhlthau hanno mostrato che gli studenti, nel loro percorso di ricerca, attraversano una serie costante di fasi, che vanno dal ricevere in assegnazione un compito al valutare il risultato del proprio lavoro. In ogni stadio sono identificabili processi mentali e azioni specifiche, secondo un percorso che va dall'ambiguità alla chiarezza, dal ricercare informazioni generali al ricercare informazioni specifiche.

Kuhlthau, Carol C., A Process Approach to Library Skills Instruction, "School Library Media Quarterly", 13 (Winter 1985), pp. 35-40.
Kuhlthau, Carol C., Seeking Meaning: A Process Approach to Library and Information Services, Norwood, N.J., Ablex, 1993.
  1. Ann Irving sottolinea l'importanza dell'impegno attivo dello studente nel trattamento dell'informazione: nella misura in cui è in grado di formulare domande e ipotizzare soluzioni, in riferimento a un problema di ricerca delle informazioni, lo studente riesce a individuare gli elementi informativi, analizzarli, organizzarli e presentarli in modo adeguato. L’uso di una griglia di controllo può guidare lo studente nel suo percorso, dall'analisi del problema iniziale alla valutazione delle conclusioni raggiunte.

Irving, Ann, Study and information skills across the curriculum, London, Heinemann educational books, 1985.

  1. Barbara Stripling e Judy Pitts hanno ipotizzato un processo di ricerca suddiviso in dieci livelli, che può essere usato dagli studenti per qualsiasi tipo di ricerca bibliografica. Ad ogni stadio lo studente può valutare il proprio lavoro e, se necessario, esercitarsi di nuovo nel livello di competenze nel quale è risultato insufficiente.

Stripling, Barbara; Pitts, Judy M., Brainstorms and blueprints: teaching library research as a thinking process, Englewood, Colo., Libraries unlimited, 1988.
  1. Michael Eisenberg e Robert Berkowitz hanno sviluppato una successione di sei livelli principali di abilità ("the Big Six Skills"), ciascuno dei quali composto da due sotto-abilità, in cui sarebbe possibile suddividere il processo di soluzione di un problema legato alla ricerca di informazioni. I sei livelli sono: definizione dell'obiettivo; strategie di ricerca dell'informazione; individuazione e accesso; uso dell'informazione; sintesi; valutazione. Ad ogni livello lo studente può valutare il bisogno che dà origine all'attività e il grado di soddisfazione raggiunto. Benché siano presentati in modo sequenziale, non è necessario che i sei livelli siano affrontati secondo un percorso lineare. La particolare utilità di questo modello è data dalla posibilità di adattarlo a una varietà di contesti informativi - scuola, casa, lavoro - e a tutti i tipi di attività tipicamente associata ad un problema informativo.

Eisenberg, Michael B.; Berkowitz, Robert E., Information Problem-solving: The Big Six Skills Approach to Library and Information Skills Instruction, Norwood, N.J., Ablex, 1990.

Una diversa impostazione hanno invece alcuni lavori che, ricchi di spunti e suggerimenti pratici, propongono e svolgono tracce di ricerca relative a diverse discipline, senza seguire necessariamente un programma organico di sviluppo dell'apprendimento, predisponendo materiale di lavoro frutto dell'esperienza di insegnanti e bibliotecari scolastici e ad essi indirizzato.

Betty, Adrienne et al. (writing committee), The School Library Program: ... assisting individuals to become life-long learners, edizione ad interim di Teacher Librarian Resource Manual, Calgary, Calgary Board of Education, 1991.
Toor, Ruth; Weisburg, Hilda K., Reasons, Roles and Realities: a hands-on seminar in resource based instruction, Berkeley Heights, New Jersey, Library Learning Resources, 1989.

In Italia, a partire dagli anni ’90, è maturato un diverso interesse per l’attività di ricerca e uso delle informazioni. Sulla base di una profonda collaborazione tra alcuni bibliotecari scolastici e insegnanti, sono state sviluppate alcune interessanti esperienze di insegnamento delle abilità informative, orientate alla qualificazione della biblioteca scolastica come centro delle risorse educative.

Agnolini, L.; Bianchi, C.; Bianchi, F.; Toini, G., Progetto Abbabourg, Brescia, I.T.C. "G. C. Abba", 1995.
Boccardi, Donata; Zappa, Roberto, Scusi, come mi muovo per l'aceto? Percorso didattico sull'uso della biblioteca, Bollate, I.T.C.S. Primo Levi, Anno scol. 1994-'95.
Grossi, Lucia, Scienze in biblioteca. Organizzazione e ricerca dell'informazione scientifica, in IRRSAE Toscana, Programma "IRIDE": prime esperienze dell'applicativo in alcune biblioteche/centri di documentazione scolastici di Firenze...Corso IRRSAE Toscana, Pistoia 8 febbraio 1996, Firenze IRRSAE Toscana, pp. [XXIII]-14.
Palandri, Elisabetta; Grossi, Lucia, Biblioteca e didattica: i percorsi della formazione, "Biblioteche oggi", Vol. XIII, n. 10, dicembre 1995, pp. 48 - 53.