I BAMBINI RACCONTANO |
Computermania o computermagia?
Cento strade per giocare
Domenica sette aprile noi della classe 5°B ci siamo aspettati alle ore
14.45 al parchetto di via Prestinari per partecipare a "Cento strade per
giocare".
Al parchetto si sono incontrati anche i bambini di altre classi della Scuola Buscaglia, della Giovanni XXIII e i piccoli dellultimo anno della materna di via Fara e del Sabbione. "Cento strade per giocare" è un iniziativa per noi ragazzi: possiamo giocare e divertirci nelle strade cittadine che vengono chiuse al traffico per alcune ore. La strada in cui abbiamo giocato era il tratto di via Fara compresa tra via Prestinari e via Mantova. La maestra ci ha chiamati e ci siamo recati allultimo degli otto
punti- gioco cioè il "lago". Gli altri punti- gioco erano: la casa, il cielo, la campagna, il mare, il deserto, il polo nord e la montagna. In ogni punto- gioco cera unanimatrice che spiegava cosa dovevamo fare. Lì noi e la 5aA ci siamo divisi in squadre: femmine (cigni), maschi (trote) e ogni squadra doveva riempire una bottiglia (una per ogni bambino) prendendo lacqua da un secchio con un cucchiaio e travasandola nella bottiglia.
Tutta lacqua di una squadra veniva versata e misurata in una brocca. Il primo gioco è stato vinto dai cigni! Anche se per poco! Di corsa, siamo andati al primo punto- gioco, cioè quello della "casa". Lì ci siamo divisi in gruppi da tre: "inquilino", "il muro destro" e "il sinistro". Il bambino che restava solo dava i comandi per gli spostamenti. Il quarto comando era " terremoto " dove tutti dovevano cambiare compagno. Il terzo punto gioco era il " cielo " e corrispondeva al gioco dello " Sparviero". L animatrice che stava sul lato opposto al nostro chiedeva: - Chi ha paura dello sparviero?
Noi rispondevamo: - Nessuno! e poi ci scambiavamo di posto.
Mentre stavamo giocando cominciava a piovigginare, ma noi non ci siamo persi danimo.
Ci siamo diretti al punto -gioco numero 3, "la campagna" corrispondente al gioco
"gatto-topo". Il gioco funziona così: cerano 4 file formate da 3 bambini
che dovevano tenere le braccia aperte toccandosi la punta delle dita, al comando
"cambio" facevamo 1\4 di giro su noi stessi e i corridoi da orizzontali
diventavano verticali. Due bambini restavano fuori facendo uno il gatto e laltro il
topo, al topo veniva dato un vantaggio per scappare. Finito questo gioco siamo andati al
punto 4, cioè il mare che era "squali e pesci", dove 2 bambini facevano gli
squali , gli altri erano pesci che ballavano
mentre quando non cera gli squali prendevano i pesci, che potevano rifugiarsi nellisola. I pesci che venivano presi diventavano anchessi squali, vinceva la squadra a cui rimanevano più pesci. Purtroppo non abbiamo finito il gioco perché sè messo a piovere. Il gioco più bello è stato lo "Sparviero". Erano le 16.45 quando ci siamo salutati per tornare a casa. E stata una bella giornata peccato che abbia piovuto! Noi tutti abbiamo pensato un po e abbiamo una proposta da fare: ci piacerebbe che tutte le volte che ci sono le domeniche ecologiche, nelle strade chiuse al traffico si organizzassero manifestazioni come "Cento strade per giocare" dove noi ragazzi possiamo stare insieme e divertirci tanto!
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