COLLEGIO DEI DOCENTI    

 

interpreta i principi della  corresponsabilità e contitolarità fondandoli su


  • regole condivise quali la conduzione democratica della classe e il superamento dell'individualismo
  • effettive disponibilità e competenze con apertura alle classi parallele (e non) per un miglior utilizzo delle risorse e con maggior attenzione alle forme di recupero strumentale
  • adattamento ai contesti operativi con assunzione del disagio quale scelta di campo.

 

 

progetta


  • soluzioni organizzative aperte e flessibili
  • gruppi aperti e laboratori

 

 

definisce

     

  • tempi massimi settimanali per disciplina considerando la flessibilità nell'adattare il monte ore di alcune discipline alla necessità della classe
  • l’organizzazione dei tempi di contemporaneità
  • i criteri per l’alternanza dei docenti ( la rotazione degli insegnanti è positiva )
  • l’equilibrio dei carichi cognitivi  da strutturarsi all’interno della programmazione settimanale e non giornaliera
  • l’accoglienza e la relazione
  • i fattori di qualità dell’organizzazione e dell’azione didattica (intesi come benefici per alunni, docenti e genitori )

 

 

individua

     

  • standard e modalità di verifica e strategie di valutazione
(C.M. 116 del 22/03/96 )
   
   
TEAM DOCENTI, struttura funzionale di un gruppo docente con il compito comune della formazione degli alunni sulla base di un progetto unitario, integrato e condiviso:
 
  • individua modalità per una fluida ed articolata gestione del tempo-scuola attraverso soluzioni funzionali e aperte
  • gestisce il migliore utilizzo delle disponibilità e delle competenze
  • è attento ai risultati ed alle procedure
  • si arricchisce di conoscenze-competenze in campo disciplinare, organizzativo, psicologico e relazionale
  • snellisce gli adempimenti burocratici con strumenti più idonei alla documentazione del lavoro
  • è disposto all’autocritica, al confronto e alla richiesta di chiarimenti per favorire la soluzione dei problemi
  • ritiene la programmazione elemento fondante l’unitarietà dell’insegnamento, senza per questo sacrificare la libera iniziativa
 
(C.M. 116 del 22/03/96)
   
CONSIGLIO DI CIRCOLO

 

definisce

 

  • le modalità dello svolgimento orario ( prolungamenti ) riferendosi a fattori di qualità ( equilibrio, tempi di cura )

 

attiva

 

  • rapporti interistituzionali per garantire strutture e servizi
 
(C.M. 116 del 22/03/96)