PERCORSI FORMATIVI COMUNI: I PROGETTI INSERITI NEL POF E VINCOLANTI PER TUTTI GLI INSEGNANTI

 

 

 

Progetto “Siamo tutti diversi, siamo tutti uguali”

 

La tipologia caratterizzante i nostri gruppi classe è ormai estremamente eterogenea dal punto di vista della provenienza geografica. La tematica interculturale quindi non può più essere considerata un ambito particolare ritagliato all'interno di un'attività specifica riguardante solo le classi interessate, bensì un aspetto educativo che connota tutte le classi e le esperienze didattiche. Il progetto intercultura è quindi elemento strutturante i valori del POF.

E' costituito dalle finalità:
1. conoscere e accettare l'altro
2. comunicare con efficacia
3. condividere le regole di convivenza
che si realizzano attraverso procedure e performances degli insegnanti e degli alunni.

   


Progetto “Prevenzione e gestione del disagio”

 

Per quanto riguarda l'inserimento e l'integrazione degli alunni diversamente abili e, più in generale, l'assunzione metìdica, da parte della scuola delle situazioni di disagio, si attuano le seguenti esperienze sul piano organizzativo e didattico:

INSERIMENTO:

- incontri tra insegnanti di Scuola dell'Infanzia ed Elementare per l'elaborazione di schede operative di raccordo e per la stesura del fascicolo personale

- incontri con gli operatori ASL per conoscere le problematiche specifiche relative ai diversi tipi di handicap

 

INTERVENTO:

- inserimento del bambino diversamente abile in classi che presentano le condizioni più favorevoli (compagni noti, situazione numerica, ecc.)

- flessibilità oraria e uso della compresenza che tengano conto delle difficoltà presenti nella classe

- programmazione di attività che favoriscano in primo luogo l'integrazione e la socializzazione attraverso percorsi individualizzati

- osservazione e riflessione sulle dinamiche interne al gruppo classe per giungere ad una migliore integrazione

- coordinamento degli insegnanti di sostegno durante incontri mensili del Circolo

 

Progetto “Continuità”

 

Si colloca in una prospettiva di sviluppo educativo attenta alle esperienze dei bambini e ai loro ritmi evolutivi.
La formazione delle classi prime prevede che i gruppi siano eterogenei al loro interno ed omogenei tra loro.
L'assegnazione delle classi ai docenti è competenza del Dirigente Scolastico.
L'abbinamento dei team alle classi viene effettuato per sorteggio e alla presenza dei genitori.

 

La continuità con la SCUOLA DELL'INFANZIA si attua mediante:

  1. produzione ed uso di materiale di raccordo eleborato dalle insegnanti di Scuola dell'Infanzia e Primaria
  2. momenti di incontro ludico-didattici tra bambini dell'ultimo anno di Scuola dell'Infanzia con gli alunni di Scuola Primaria
  3. colloqui ed indicazioni fornite dagli insegnanti di Scuola dell'Infanzia
  4. lettura della documentazione proveniente dalla Scuola dell'Infanzia del quartiere
  5. colloqui ed indicazioni fornite dalla psicologa e dagli operatori dei servizi sociali

La continuità con la SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO si attua mediante:

  1. scambi di esperienze attraverso attività di laboratorio
  2. incontri con docenti di scuola secondaria di 1° grado
  3. individuazione e uso di prove d'uscita sulle abilità e competenze acquisite
  4. visite guidate della Scuola secondaria di 1° grado
  5. incontri con docenti di Scuola secondaria di 1° grado ad inizio anno per favorire l'inserimento degli alunni

   

Progetto “Sicurezza”

 

Il D.Lgs 626/94 integrato dal D.Lgs 242/96 prevede la formazione e l'informazione obbligatoria per tutte le componenti scolastiche, pertanto anche gli alunni saranno informati ed educati sui fattori di rischio esistenti all'interno dell'Istituzione Scolastica.

   

 

 

 

PROGETTI RELATIVI ALL'A.S. 2005-2006

 


Progetto “Mosaico 4”

 

Avviato nel mese di settembre 2002 con il riconoscimento e il finanziamento della Provincia, vede impegnati dueordini di scuola: priamaria e secondaria di primo grado.
Il progetto vuole valorizzare la civile convivenza ed eliminare i pregiudizi e le discriminazioni, nella scuola e nella società, nei confronti delle minoranze.
Vuole altresì favorire lo scambio regolare di informazioni per assicurare ai genitori stranieri, aiutandoli nel passaggio dalla comunicazione alla collaborazione, che diventa importante nel momento in cui scuola e famiglie devono cercare di risolvere assieme i problemi più complessi e delicati.

 


Ulteriori offerte educative riguardano:

Le classi aderiscono e collaborano ad iniziative che Enti (es. Nucleo didattica ambientale del Comune di Novara) ed Associazioni (es. Unicef, Comunità di S. Egidio) rivolgono di volta in volta alle scuole.