Cavalletta

Le cavallette, insieme ai grilli e ad altre specie meno note, sono tra gli insetti più familiari; chiunque, alla prima occhiata, è in grado di riconoscerle per l' aspetto caratteristico, per la presenza di zampe posteriori molto sviluppate e, magari, per il loro canto; la capacità di cavallette e grilli di produrre suoni articolati è assolutamente unica tra gli insetti e paragonabile, all'interno del regno animale, solo a quella di uccelli e anfibi.
Nella nostra era tecnologica il termine cavalletta richiama alla mente soltanto l' immagine di un piccolo insetto, ma ai nostri contadini del secolo scorso o, anche oggi, a quelli delle campagne del Terzo Mondo il termine "cavalletta" è indissolubilmente legato alle periodiche invasioni di questi insetti. Essi con le loro invasionisi continuano a ricordare l'ottava piaga biblica che si abbattè sull'Egitto.
La cavalletta appartiene all'ordine degli ORTODOTTERI. Gli ortodotteri sono importanti negli ecosistemi naturali e sono un anello importantissimo delle catene alimentari. La loro alimentazione è varia, eliminano molti insetti dannosi alle piante e sono mangiate da insetti, ragni, rettili, uccelli e mammiferi. In realtà le cavallette non sono disdegnate neanche da consumatori occasionali (ne sono ghiotti ad esempio i dromedari) e dagli uomini. Molti popoli le mangiano, tanto che esse sono commerciate, secche e salate, in molti mercati africani e asiatici. Il sapore della loro carne viene paragonato a quello dei gamberi.



Torna su
bosco