Lungo il tratto medio del corso del fiume Sesia l'ambiente dominante è quello del bosco,
in buona parte di proprietà comunale.
Si tratta in parte di bosco vero e proprio, maturo e rigoglioso, in parte di bosco ceduo
(formato da piante di cui si tagliano periodicamente, circa ogni 15 anni, i polloni, lasciando
i ceppi che possono rimettere )
, che ha preso il posto dei ronchi e dei lotti abbandonati.
I ronchi erano campi ottenuti dalla dissodazione del bosco originario, che in
seguito vennero abbandonati, vuoi per le frequenti tracimazioni del fiume, vuoi
per la povertà del suolo. La stessa sorte subirono i lotti, ricavati da boschi
di alto fusto, messi all'asta per la vendita dello stramatico (fogliame caduto)
e dell' erba.
Infatti, gli uomini, nel corso della storia, si sono avvicinati e addentrati nel bosco per due
ragioni essenziali: per distruggerlo e ricavare così spazio da destinare ad attività diverse,
oppure per ottenere dei benefici utilizzando le risorse prodotte dal bosco stesso.Tra queste la legna
soprattutto, ma anche il fogliame caduto e l'erba per gli animali, costituivano fino ad un passato
abbastanza recente, un' importante risorsa, come dimostrano i documenti riportati.
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