FARFALLE: principessine dell'aria.




Colias Crocea

Molti di voi avranno osservato, almeno una volta, il volo delle farfalle mentre passano da un fiore all'altro, alla continua ricerca del prezioso nettare. Questi insetti considerano, infatti, un gruppo di fiori come una "stazione di rifornimento" dove fermarsi. Le farfalle adulte individuano il nettare seguendo una serie di stimoli chimici e visivi, di solito sono attratte dai fiori di colore viola o rosso scuro, ma poichè questi insetti sono molto più sensibili di altri ai raggi ultravioletti, alcuni fiori si fanno individuare grazie ai particolari disegni che li caratterizzano, visibili soltanto all'ultravioletto. Le piante ricompensano così, con la loro preziosa risorsa, solo quegli insetti che saranno in grado di impollinarle. Quando le farfalle non si nutrono, amano stazionare al sole per scaldarsi, perchè, per volare, ci vuole molta energia e, più l'insetto è caldo, più il suo metabolismo è efficiente.


Coenonympha Arcania

La splendida colorazione delle ali mostrata da molte specie di farfalle dipende da uno strato superficiale di squame che le ricopre, disposte in file sovrapposte come le tegole di un tetto. La presenza, di pigmenti colorati e di microscopiche lamelle provoca fenomeni di interferenza e rifrazione con la luce incidente, determinando un insieme di colori dalle mille sfumature. Il termine "Lepidotteri" dato all'ordine delle farfalle si riferisce proprio alla presenza delle squame.


Pavonia Minore maschio

Le farfalle hanno sei zampe, in esse risiede oltre che il tatto anche il senso del gusto.
Nelle farfalle, la forma larvale è molto diversa dall'adulto e nel corso dello sviluppo va incontro ad un processo di metamorfosi. Complessivamente abbiamo 4 stadi:


Questa differenziazione tra larva e adulto comporta un migliore sfruttamento delle risorse alimentari dell'ambiente. Le larve dotate di apparato boccale masticatore si nutrono principalmente di foglie; gli adulti invece in seguito alla metamorfosi presentano una spirotromba con la quale succhiano il nettare dei fiori. In questo modo non si viene a creare una competizione alimentare tra larva e adulto e in ogni ambiente può vivere un maggior numero di individui.


Bruco della sfinge
dell'Euforbia

La vita delle farfalle non è priva di pericoli: uccelli, rettili, ragni e altri insetti ne sono i principali predatori. Loro, le farfalle, cercano in tutti i modi di non farsi catturare ricorrendo a diverse strategie affermatesi nel corso del tempo. Uno dei sistemi più semplici per sfuggire ai predatori è quello di non farsi vedere, occultandosi nell'ambiente. Tale risultato viene raggiunto attraverso colorazioni mimetiche. Altre specie preferiscono disorientare i predatori con macchie ocellari poste presso il margine delle ali ( falsi occhi che devono indirizzare l'attacco degli uccelli lontano dagli organi vitali). Farfalle e fiori sono legati tra loro sia per la straordinaria bellezza, sia per la dipendenza reciproca.
Le farfalle nel cibarsi disperdono il polline rimasto attaccato alle loro zampe, contribuendo così alla riproduzione di molte piante.


Vanessa Inachis Io

Farfalle e fiori sono legati tra loro da una dipendenza alimentare e riproduttiva, ma li accomuna anche una valenza estetica che ha ispirato poeti e cantori fin dall'antichità. E' proprio grazie alle innumerevoli varietà di fioriture che si susseguono con abbondanza, che l'area nel

BOSCO DEI PRETI

risulta essere interessante, un luogo questo dove si alternano, in brevi spazi, ambienti diversi:
  1. il bosco d'alto fusto sia umido che secco;

  2. il bosco ceduo;

  3. i gerbidi e i prati irrigui.

Tutti questi fattori favoriscono la presenza di numerosissime farfalle, nutrimento per esse e per i loro bruchi.


Pararge aegeria

Se in primavera, poi in estate, per arrivare al tardo autunno, passeggiamo in questi luoghi, moltissime sono le farfalle che ci appaiono in un continuo avvicendarsi di generi, specie e generazioni.


Hesperia Comma

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