Spesso il bosco si apre e lascia spazio a radure gerbide miste a prateria.
Esse non sono altro che vecchi bracci di fiume abbandonati; un habitat questo di limitata estensione
ma di notevole interesse, costituito da suoli pietrosi e sabbiosi carenti di sostanza organica e colonizzati da una flora pioniera e xerofita
capace di vivere su terreni poveri e notevolmente drenati.
La loro composizione vegetale, pur mantenendo molti aspetti comuni, può variare da zona a zona
in relazione all'evoluzione raggiunta.
Questi luoghi infatti vengono con gli anni progressivamente invasi, prima dagli arbusti,
poi dagli alberi.
Questi spazi erbosi possono dividersi in due categorie:
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Le praterie che sono zone più antiche con substrato ormai compattato
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I gerbidi dove il substrato è ancora in buona parte ciottoloso.
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