Cinciarella


Molto spesso basta restare qualche minuto in un giardino o in campagna per udire il richiamo della cinciarella o della cinciallegra.
Se vi avvicinerete seguendo questi suoni, la disinvoltura e la curiosità di questi uccelli vi conquisteranno subito. E' facile vederli da vicino dato che sembrano indifferenti alla presenza di un osservatore, e tanta socievolezza permette non solo di identificarne la specie, ma anche di osservare il loro affascinante e complesso comportamento.
Se volete attirare le cince nel vostro giardino, vi riuscirete quasi sicuramente: infatti molte specie di cince visitano regolarmente le mangiatoie (apposite strutture dove si lascia il cibo per gli uccelli) durante l'inverno e nidificano senza difficoltà nei nidi artificiali.



Cinciarella


Nella stagione riproduttiva le cince delimitano un territorio, che difendono accanitamente contro intrusi della stessa specie. Durante l'inverno invece, quando la necessità più importante è trovare cibo a sufficienza per sopravvivere, diventano più socievoli. Le cinciarelle, le cinciallegre, le cince more e le cince bigie formano spesso stormi di individui di diverse specie, che percorrono i boschi alla ricerca di insetti e semi. Durante l'inverno, l'innata curiosità le spinge a visitare spesso le mangiatoie messe a disposizione.

Cinciallegra


La più grande tra le cince si distingue per il nettissimo disegno nero sulla calotta e sulla gola e per la fascia nera che le solca il petto (più larga nei maschi che nelle femmine). Le guance sono bianche, mentre il resto della livrea è giallo o giallo verdastro.
Le cinciallegre hanno imparato a perforare con il becco il tappo delle bottiglie di latte.



Cincia mora


La più piccola delle cince è quella con il piumaggio più caratteristico. La testa è nera, ad eccezione delle guance bianche e di una macchia bianca sulla nuca. Il dorso è grigio-olivastro, il ventre chiaro con una macchia rosata sui fianchi e le ali presentano due fasce bianche.

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