![]() Da gennaio a primavera inoltrata molti tronchi d'albero morti e grossi rami secchi risuonano dei tambureggiamenti territoriali del picchio rosso maggiore. |
Picchio rosso maggiore |
Dotato di un becco dritto e duro a forma di scalpello e di zampe corte e robuste, con unghie incurvate per agganciarsi su superfici legnose l'evoluzione l'ha dotato di un' ossatura del capo particolarmente robusta, in modo da sostenere la violenza dei colpi e di una struttura elastica, tra il becco ed il cranio, che funge da ammortizzatore; inoltre può contare su una lingua fortemente estensibile e con piccoli uncini per raggiungere le prede nelle loro gallerie e trattenerle durante il movimento di ritorno. La coda, composta da penne rigide, provviste di setole speciali che sotto la pressione del corpo si divaricano, lo dota di un ulteriore punto d'appoggio. |
Picchio verde |
Nel repertorio canoro del picchio vi è un forte e breve "kik" ripetuto ed
alternato a pause che vengono a mancare in caso di allarme. |
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