
fiume Sesia

piena del Sesia

argine rotto dopo la piena

argine ricostruito

ramo del Sesia

fiume Sesia

fiume Sesia
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Il fiume Sesia, affluente di sinistra del fiume Po,
è lungo 138 km, nasce dal monte Rosa,
sbocca in pianura a Romagnano Sesia.
Da qui assume un andamento a "treccia" con alte
velocità di corrente, scorre contenuto
quasi completamente da possenti argini artificiali,
all'interno
dei quali le acque svolgono
la loro azione continua di modellamento del paesaggio.
L'asta fluviale è percorsa interamente dalle acque solo per
brevi periodi l'anno e i depositi
di ciottoli, ghiaie e sabbie di natura silicea che
si sono accumulati, sono l'elemento dominante tanto da
condizionare la vegetazione presente.
Le ricorrenti piene creano di frequente delle nuove
isole alluvionali e ne distruggono altre,
abbandonano corsi d'acqua e ne aprono di nuovi.
Il fiume Sesia agisce sul clima locale, creando frescura
e umidità. La falda
freatica superficiale dovrebbe dissetare le piante
nel periodo vegetativo poichè
le precipitazioni estive sono scarse. In realtà,
l'azione drenante che il fiume esercita
nei periodi di magra sulla falda, è notevole.
Essa limita, di fatto, un prezioso apporto
idrico
ai boschi ripariali, essendo l'alveo del corso
notevolmente più basso del territorio
circostante. Questa situazione ebbe inizio verso
gli anni sessanta, quando gli interventi
di prelievo di ghiaie dal suo letto furono massicci.
L'eccessiva cementificazione
delle sponde ha costretto il fiume ad assumere un
corso quasi rettilineo e ha impedito la
nascita di nuove lanche, provocando la scomparsa,
naturale o artificiale, di quelle
esistenti
che costeggiavano la golena e degli estesi isoloni che,
prima della seconda guerra mondiale,
venivano coltivati a vite americana, a mais e a prato.
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