Tamaro


Lonicera Caprifolium

Fusaggine

Rosa Canina


Ligustro


Solanum Dulcamara


Biancospino


Crespino


Ginestra






Tamaro

E' una pianta a portamento volubile che si attorciglia ad altre piante legnose. Ha belle foglie alterne a forma di cuore I fiori sono piccoli, verdastri, raccolti in racemi all' attaccatura delle foglie. Il frutto Ŕ una bacca che contiene alcuni semi e quando Ŕ matura Ŕ rossa. La radice Ŕ grossa, carnosa e nerastra.
Un tempo questa radice veniva usata come antireumatico, antigottoso ed energico purgante. Ridotta in polvere era largamente impiegata contro i pidocchi del capo. Attualmente l'impiego di questa radice Ŕ quasi esclusivamente per uso esterno. Popolarmente, in Francia, Ŕ conosciuta con il pittoresco e significativo appellativo di "herbe aux femmes battues" (erba delle donne picchiate) alludendo chiaramente alle sue proprietÓ risolutive nei confronti delle contusioni e delle ecchimosi. Sempre per uso esterno Ŕ efficace anche contro i dolori articolari e quelli provocati dalla gotta.

UNGUENTO

Grattugiare la radice fresca e mescolarla allo stesso peso di strutto. Si usa sulle contusioni, le ecchimosi, i dolori reumatici, articolari e gottosi. Usare con prudenza.

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