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| ![]() Emigranti italiani a New York. |
![]() Il fotografo americano LEWIS HINE (1847-1940) ha ritratto "emigrati a New York". Il cartellone de "La traviata" di Verdi fa capire che si tratta di immigrati italiani. | L'America ha per i contadini una doppia natura. E' una terra dove si va a lavorare, dove si suda e si fatica, dove il poco denaro è risparmiato con mille stenti e privazioni, dove qualche volta si muore e nessuno più ci ricorda, ma nello stesso tempo, e senza contraddizione, è il paradiso…" I contadini vanno in America e molti vi si fermano e i loro figli diventano americani, invece altri ritornano e restano quello che erano. "Fanno il viaggio verso l'Italia col proposito di restarci poco, di riposarsi e salutare i parenti, ma qualcuno offre loro una piccola terra da comprare, e trovano una ragazza che conoscevano bambina e la sposano, e così passano i sei mesi dopo i quali scade il loro permesso di ritorno laggiù, e devono rimanere in patria |
"La terra comprata è carissima, hanno dovuto pagarla con tutti i risparmi di tanti anni di lavoro americano, e non è che argilla e sassi, e bisogna pagare le tasse, e il raccolto non vale le spese, e nascono i figli, e la moglie è malata, e in pochissimo tempo è tornata la miseria, la stessa eterna miseria di quando, tanti anni prima, si era partiti". Gagliano è piena di emigranti ritornati, spesso ricaduti nella situazione di povertà in cui erano prima della loro partenza per il paradiso americano. |
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