Feste e Giochi



FESTE PER I SIGNORI


I Signori in tempo di pace organizzavano spettacoli e feste con musici, giullari, attori e danze. Altri divertimenti dei nobili erano la caccia e i tornei. La caccia si svolgeva intorno al castello, nei boschi e nelle foreste ricchi di selvaggina; le prede erano grossi animali, come cervi, cinghiali o uccelli cacciati da un falcone addestrato per la caccia. Se la caccia era vittoriosa si festeggiava con dei banchetti.

FESTE PER I POVERI: FIERE


Gli acrobati saltavano, ballavano, mangiavano fuoco e stavano in equilibrio sulla punta delle spade per divertire la folla. Ragazzi s’impegnavano in finti combattimenti bilanciandosi sulle spalle degli adulti. Contorsionisti e ginnasti piegavano i corpi in posizioni inverosimili. Burattini ambulanti montavano i loro teatrini alle fiere e attiravano spettatori entusiasti. Alla fiera c'erano persone comuni che si travestivano con maschere. I musicisti durante le feste ballavano e cantavano rozzamente davanti alle case degli amici. Gli spettatori per evitare di essere aggrediti, donavano alle maschere cibo e denaro. Durante le feste alla gente comune piaceva ballare sui prati e davanti alle chiese. Gli strumenti che venivano usati per suonare erano violini, piccoli tamburi, trombe e organetti, liuti e flauti. I menestrelli cantavano ballate che raccontavano le storie d’eroi come Robin Hood e su valorosi sovrani.



DIVERTIMENTI PER SIGNORI


Gli scacchi simulavano la guerra, giunsero in Europa dal Medio Oriente nell’XI secolo e diventarono popolari tra nobiluomini e nobildonne. Erano d’ossa o d’avorio ed erano decorati. Altri giochi erano la dama, la tavola reale e le carte. Le carte da gioco (realizzate grazie alla nuova invenzione della stampa) diventarono di moda tra i ricchi nel XV secolo. I cavalieri giocavano a carte, a tric-trac, e praticavano un gioco indossando particolari manicotti con punte di legno coi quali dovevano colpire una palla (in pratica un antenato del baseball).



DIVERTIMENTI PER I POVERI


Nelle taverne gli uomini, e a volte donne del popolo, giocavano a dadi. E scommettevano sui numeri, altri sulle corse dei cavalli, sugli incontri di lotta e sui combattimenti tra galli. Questi ultimi erano crudeli ma molto diffusi. I combattimenti di cani contro orsi erano uno sport orribilmente crudele: cani appositamente addestrati attaccavano un orso incatenato e con la museruola.



GIOCHI PER BAMBINI


Un divertimento per i bambini erano i trampoli. I trampoli venivano usati per rincorrere la mamma oppure per la corsa semplice o quella con gli ostacoli.



Altri giochi erano far volare l'aquilone, …..




….giocare con le bocce di legno, il cerchio e le biglie di vetro.




SPORT


Gli sport dei nobili erano: il torneo, la giostra, la giostra del "Saracino", la giostra dell'anello, il passo d'arme. Gli sport della gente comune: incontri di pugilato o di lotta, corse di cavalli, corse sui trampoli, combattimenti tra galli o tra cani, partite di pallone (quasi sempre sospese perché troppo violente).




Torna su
esci

AVANTI