ABBIGLIAMENTO





Abiti dei signori


I grandi signori e le nobili dame indossavano abiti più belli di quelli della gente del popolo. Le donne indossavano vesti strette che si allargavano in fondo, con scollature rotonde, giacchette a volte ornate di pellicce o con fili d'oro. Le ragazze indossavano abiti che lasciavano scoperte le spalle. Gli uomini indossavano un paio di brache e una tunica di lino o di canapa o di pelle d'animale. Sotto la tunica, i più ricchi indossavano anche una camicia. Sopra a tutto questo poteva esserci una veste di lana o di seta, oppure un farsetto (giubba corta). Durante le battaglie o nei tornei indossavano invece lucenti corazze. D'inverno ci si riparava dal freddo con un mantello foderato di pelliccia. Carlo Magno preferiva abiti meno eleganti, spesso indossava gambali, panciotto di lontra, una tunica azzurra chiusa da un cinturone al quale era appesa la spada.

I cosmetici


Le donne si fabbricavano loro in casa i cosmetici. Si strappavano le sopracciglia e si rasavano i capelli per avere una fronte alla moda. Truccarsi si diceva "lisciarsi" o "verniciarsi". Le donne si curavano i capelli, il volto, le mani, i denti e le unghie (cortissime) con appositi strumenti; gli specchi di metallo lucidato erano primitivi ma sufficienti al bisogno.

Ornamenti dei signori

I gioielli

Il rango delle dame era indicato dai gioielli. Le dame ricevevano anelli e spille come pegni d'amore, avevano crocifissi, rosari d'oro e cristallo, corone incastonate da pietre preziose; i gioielli erano custoditi in scrigni finemente lavorati.

I cappelli


Le donne portavano cappelli stravaganti, alcuni ornati con due "corna", a cono o a guglia. Gli uomini portavano cappelli con lunghe code e larghe falde.

Le scarpe


Le scarpe degli uomini avevano la punta allungata, per evitare di inciampare venivano tenute sollevate mediante catenelle.

I capelli


Le dame portavano i capelli sciolti, o con trecce; le nubili portavano i capelli sciolti adorni di fiori, le donne sposate si coprivano il capo o raccoglievano i capelli in una rete dorata. Gli uomini invece portavano capelli corti o lunghi fino alle spalle.





Il bagno


Per riscaldare l'acqua e per riempire una tinozza ci voleva molto tempo, perciò spesso più persone facevano il bagno insieme. I bagni si facevano per divertirsi, prima di una festa o prima dell’Investitura. I servi portavano una tinozza di legno (con i manici per poterla trasportare), la riempivano d'acqua calda e vi spargevano erbe profumate e fiori. Il sapone non era profumato, ma fatto con grasso d’animali, cenere e soda, morbido e appiccicoso.

Abiti dei poveri


Gli abiti dei contadini erano fatti con più strati di spesso tessuto di lana (per stare caldi), erano semplici e duravano anni.

Abiti del clero


Gli abiti del clero erano semplici tonache tranne quelli dei vescovi che invece erano abiti sontuosi.


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