on ci sono molte notizie su Carpignano nell'alto Medioevo.
Il primo documento di cui si ha notizia risale al 901, ma si è dimostrato falso.
In questo documento si parla di un diploma regio del 900 in cui si dona alla chiesa vercellese un monastero. Questa donazione viene contestata dal vescovo di Novara assistito da Adalgisus de Calpiniano.
Il primo documento autentico esistente risale alla metà del X secolo e in esso si accenna al "castrum" di Calpignano come al luogo in cui sembra essere stata firmata la vendita di alcuni immobili da parte di Milisenda e suo marito al diacono Attone.
Non sono note le origini del castrum di Calpignano, gli storici le riconducono ai primi anni del secolo X, per la necessità di proteggere il villaggio dalle guerre che interessavano queste zone.
Nell'XI secolo il castrum di Carpignano sembra essere controllato da Ugo e Guido di Carpignano, vassalli di Arduino d'Ivrea.