ABBAZIA: convento retto da un abate o da una badessa. Nelle abbazie erano costruite chiese e abitazioni per i monaci e per i contadini che lavoravano nelle terre circostanti, perchè l'abbazia era anche un'azienda agricola dove i monaci si dedicavano ai lavori dei campi ma era anche un luogo di studio dove i monaci raccoglievano, conservavano e ricopiavano i libri degli antichi autori greci e latini.

BERTESCA: nell'antica architettura militare, costruzione difensiva a forma di piccola torre, provvisoria o stabile, costruita per lo più a complemento di fortificazioni maggiori.

BORGO: in passato gruppo di case fuori delle mura fortificate del castrum.

BOSCO CEDUO: bosco che viene tagliato periodicamente, gli alberi si riproducono mediante l'emissione di nuovi getti dal ceppo.


BROLETTO: nei Comuni medioevali la piazza o il palazzo che si affacciava ad essa dove si riuniva l'assemblea popolare per discutere sul governo.

CANEVA: sorta di magazzino situato all'interno del ricetto, si tratta di un piccolo edificio formato da non più di due ambienti comunicanti, sopra c'era un solario.

CASTRUM: nel Medioevo erano villaggi, grandi o piccoli, difesi da recinti inizialmenti in terra battuta e legno poi in muratura.


CELTI: antica popolazione del centro Europa instauratasi nella zona nord occidentale della penisola italica fra il VI e il IV secolo a.C.

CIOTTOLO: frammento di roccia di non grandi dimensioni levigato e arrotondato dalla corrente di torrenti o fiumi, i ciottoli trasportati dai ghiacciai hanno spigoli smussati e caratteristiche striature.

CLERO: l'insieme delle persone che appartengono, in gradi diversi, all'ordine della chiesa.

CLUNY: abbazia dove sorse l'ordine Cluniacense istituito dal monaco benedettino San Brunone nel 910.

COCCA: tacca della freccia per la quale si faceva passare la corda dell'arco cosicchè non sfuggisse nell'atto di tirare.

CROCIATA: spedizione di guerra dei cristiani, verso la Terra Santa, per liberare i luoghi dove era vissuto Cristo alla dominazione dei mussulmani. Ci furono nove crociate. Queste guerre furono chiamate così perchè i soldati avevano cucito sugli abiti e disegnato sugli scudi il simbolo della croce.


DIACONO: prete che assiste il sacerdote o il vescovo durante le solenni funzioni religiose.

DONGIONE: l'area meglio fortificata del castello, comprende un nucleo interno di edifici fortificati a volte difesi anche da un fossato.

FEUDATARIO: o vassallo, colui che per ottenere la protezione di un signore più potente gli giurava fedeltà per tutta la vita. In cambio egli riceveva una porzione di terra, il feudo, con tutto quello che ad esso apparteneva: le costruzioni, gli animali e i contadini che lo lavoravano.

FIORINO: nome di varie monete antiche d'oro e d'argento.


FONDO: dal latino fundus, tutto il territorio che dipendeva dal castello compresa la parte agricola e boschiva.

FOSSATO: negli antichi castelli fortificati, canale pieno d'acqua che circondava le costruzioni nei lati non protetti naturalmente da dirupi.

GALATEO: buona educazione.

GUADO: punto in cui un fiume o uno specchio d'acqua in genere può essere attraversato a piedi o a cavallo o con mezzi meccanici propriamente adatti.

LATIFONDO: grande proprietÓ terriera che appartiene a un solo padrone.

LATRINA: gabinetto.

LOCUS: antico termine con cui venivano chiamati gli edifici costruiti all'interno del castello.

LORICA: corazza degli antichi Greci e Romani, che in origine era fatta di strisce di cuoio e poi di metallo.

MALTA: impasto di terra, calcare e sabbia usato come cemento in vari tipi di costruzioni.

MANSO: nel Medioevo era il podere del feudatario.

MASSARO: o colono, lavoratore della terra, contadino, mezzadro.

MASTIO: torre più alta e più robusta del castello, proprio per le sue caratteristiche divenne l'abitazione del signore. Venne chiamata anche dominiarum.

MEDIOEVO: o etÓ di mezzo, periodo che va dalla fine dell'Impero Romano d'Occidente, nel 476, alla scoperta dell'America, nel 1492.

MERLO: sporgenza a forma di parallelepipedo situata ad intervalli regolari sull'orlo delle mura; ogni merlo era intervallato da una feritoia dalla quale i soldati lanciavano frecce.


MILITES MAIORES: soldato che ha alti incarichi.

ORATORIO: piccolo edificio sacro dove si va a pregare

PALIZZATA: fortificazione primitiva in legno che costituiva il recinto dei primi castelli, più tardi estensione in legno dei cammini di guardia delle mura.

PERGAMENA: foglio ricavato da pelli di animali che formava gli antichi e preziosi libri scritti dai Monaci.

PONTE LEVATOIO: ponte o passaggio posto sopra un fossato o una buca, che veniva sollevato per impedire il passaggio.

PRIORE: il superiore di un convento di monaci.

RICETTO: castrum fortificato dove trovavano riparo ed ospitalità le persone e si immagazzinavano le granaglie.

RIVELLINO: parte di fortificazione muraria posta a protezione delle porte.

SARACINESCA: per proteggere l'ingresso dagli attacchi nemici, si abbassava una robusta griglia di quercia, la saracinesca. Uno strato di ferro battuto ricopriva la griglia.

SARCOFAGO: nell'antichità e nel Medioevo, tomba o monumento funebre.

SCARPATURA: piano inclinato in muratura aderente alla costruzione di cui costituisce un sostegno e un contrasto alla spinta che i terrapieni esercitano verso l'esterno.

SIGILLO: piccolo strumento, generalmente di metallo, che reca incise lettere o figure le quali impresse nella ceralacca fusa, servono per chiudere bene lettere e pacchi.

SPINAPESCE: nel Medioevo tecnica di costruzione dei muri che utilizzava ciottoli o mattoni disposti in modo da ricordare la lisca di pesce.


TACCA: piccola incisione cuneiforme su oggetti di legno o di altro materiale.

TERRAPIENO: cumulo di terra preparato appositamente per rinforzare muri, argini ecc.

TOPONIMO: nome proprio di località.

VILLA: prima del mille, grande azienda agricola dove si trovava sia la casa del proprietario che quelle dei contadini e degli artigiani. La villa doveva cercare di produrre tutto ciò di cui aveva bisogno per essere autosufficiente.