Dopo aver percorso anche il viale IV marzo, oltrepassiamo il ponte sulla roggia Busca, in direzione Ghislarengo, nell'odierna via Torino.
Lungo il lato destro della strada, un tempo in aperta campagna, ora circondato da nuove costruzioni industriali e da abitazioni, sorge l'oratorio di Sant'Agata.
L'aspetto attuale risale ai lavori di restauro del 1791, ma già in epoca medioevale la chiesa era presente in questo luogo sulla strada che univa l'abitato ai guadi della Sesia verso Vercelli e San Pietro di Castelletto dove risiedeva un antico monastero cluniacense.
Tornando lungo la via Sant'Agata verso la roggia Busca, si incontra il piazzale chiamato comunemente "Baraggia" dove sorge un lavatoio.