Proseguiamo, poi, verso le vie Pietro Micca e Ricasoli prendendo, quindi, a sinistra in direzione di Sizzano lungo l'antica Biandrina verso l'ultima tappa del nostro itinerario, l'oratorio di Santa Maria di Lebbia.
La chiesa, come hanno rilevato alcuni scavi archeologici, doveva essere, originalmente, più ampia di quanto non lo sia ora e probabilmente sede dell'antica chiesa di Carpignano.
Un documento del 1184 ne fa menzione identificandola come "ecclesia Sancte Marie de Olgieto".
All'interno, sotto l'intonaco, emergono a tratti frammenti di affreschi: tra i più interessanti quello di San Pietro, di epoca romanica e, presso l'ingresso, quello che ritrae San Francesco d'Assisi.