Gli abitanti del villaggio, insospettiti dall’assenza della donna, la cercano e, guidati da uno strano richiamo prima, poi dagli striduli vagiti di un neonato, finalmente la trovano……

Sorpresi e increduli si avvicinano; qualcuno vuole già sapere il nome del piccolo….Eponina ha già pensato di chiamarlo Amanzio come il marito ma non se la sente :la ferita nel suo cuore è ancora troppo dolorosa….. “Emmanuel” sarà il suo nome come quello di Gesù, ma non può ancora rivelare la sua fede…. ..Alza gli occhi al cielo in cerca di aiuto…Sì….lo chiamerà Olivo come la pianta che silenziosa e vigile l’ha accolta …. …Un amico previdente ha portato con sé un carretto: Eponina e il suo piccolo sono trasportati al villaggio tra danze e canti di gioia e di speranza…….

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