DT 05 Rev.1 15/09/03


CARTA DEI SERVIZI

Premessa

Art.1  - L’Istituto considera finalità generali del proprio operare pedagogico i principi di cui agli artt. 3, 21, 33, 34 della Costituzione.

Art.2  - La seguente Carta dei servizi fa, inoltre, propri i principi fondamentali indicati dal dispositivo ministeriale di uguaglianza, imparzialità e regolarità, accoglienza e integrazione, diritto di scelta, partecipazione, libertà di insegnamento e aggiornamento del personale, garantendone la concreta attuazione con le disposizioni dei successivi  capitoli.

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

LA SCUOLA SI IMPEGNA A GARANTIRE :

Art.3  - Uguaglianza e imparzialità. La pari opportunità formativa verrà garantita attraverso l’adozione di:

a) criteri collegiali nell’assegnazione degli alunni alle classi che tengano conto delle esigenze economiche e organizzative degli alunni e delle famiglie, ma anche della necessità pedagogica di favorire il massimo di socializzazione possibile, anche tra sessi diversi, e di integrazione culturale nel rispetto della diversità religiosa, linguistica ed etnica

b) iniziative didattiche curricolari funzionali alla conoscenza di storia e cultura dei Popoli, vicini e lontani a noi, mediante incontri e scambi

c) soluzioni organizzative dell’orario delle lezioni in grado di contemperare le esigenze di studenti di religioni diverse da quella cattolica

d) provvedimenti atti a garantire la piena offerta formativa con contributi, fornitura gratuita di strumenti e materiali didattici, compatibilmente con le disponibilità finanziarie della scuola, agli studenti di condizioni socioeconomiche disagiate

e) stipula di convenzioni con ASL ed Enti locali allo scopo di garantire l’assistenza psicologica a soggetti in difficoltà, assistenza igienico-sanitaria ad alunni con handicap fisico, ausili pedagogici ad alunni con handicap sensoriale

f) provvedimenti nei confronti dell’Ente locale atti ad eliminare eventuali barriere architettoniche per alunni portatori di handicap fisico.

Art.4  - Regolarità del servizio. In presenza di iniziative sindacali o di manifestazioni studentesche, oltre al rispetto delle norme di legge e contrattuali, la scuola si impegna a garantire:

a) ampia e tempestiva informazione alle famiglie sulle modalità e sui tempi delle varie iniziative

b) i servizi minimi essenziali di custodia e vigilanza, specie in presenza di soggetti non autonomi per età o condizione psicofisica, con almeno 1/5 del personale ATA

c) presenza attiva e vigilanza di tutti gli operatori della scuola in rapporto all’orario di servizio e alle mansioni dei singoli dipendenti

d) mezzi organizzativi, locali e proposte operative in grado di favorire la partecipazione democratica e la responsabilizzazione degli studenti.

Nei casi di improvvisa assenza dei docenti e nell'impossibilità di garantire un servizio adeguato, le classi potrebbero essere congedate prima del termine delle lezioni o potrebbero posticipare l'inizio dell'attività didattica.

Art.5  - Accoglienza e integrazione. La scuola garantisce l’accoglienza degli alunni e dei genitori attraverso:

a) iniziative atte a far conoscere strutture, spazi, forme organizzative, regolamento di Istituto, Piano dell’Offerta Formativa (POF) a tutti gli alunni, entro le prime due settimane dell’anno scolastico, anche attraverso la collaborazione degli alunni delle ultime classi e dei responsabili di settore

b) iniziative atte a conoscere gli alunni nuovi attraverso test e questionari per impostare una corretta programmazione annuale educativa e didattica

c) iniziative di rafforzamento delle abilità di studio e di organizzazione del lavoro domestico

d) iniziative di orientamento per le classi terminali con incontri e conferenze e la preparazione del curriculum  personale

e) visite guidate ed escursioni per rafforzare gli obiettivi  culturali, di conoscenza reciproca e socializzazione

f) consegna, a richiesta e dietro rimborso del costo di duplicazione, di copia del POF, della Carta dei servizi, del Regolamento  interno e degli altri documenti connessi

g) organizzazione, entro il primo mese di lezioni, di un incontro tra genitori degli alunni nuovi iscritti e docenti del Consiglio di classe per una prima reciproca conoscenza

h) fornitura di una bacheca genitori e di una bacheca alunni, per favorire la circolazione delle notizie di comune interesse

i) soluzioni organizzative e mezzi atti a garantire pari opportunità formative agli studenti lavoratori, agli stranieri, ai degenti negli ospedali, ai giovani in particolari situazioni di difficoltà.

 La Scuola mette a disposizione la struttura di ascolto del C.I.C. alla quale possono ricorrere  gli alunni con esigenze le  più disparate. Si occupano di questo servizio alcuni docenti che all’inizio di ogni anno comunicano tempi e luoghi degli incontri. Il Dirigente Scolastico, anche attraverso i suoi collaboratori, è a disposizione per  incontrare i rappresentanti di classe, gli alunni e i genitori a loro richiesta.

Art.6  - Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza. La scuola garantisce criteri oggettivi nella individuazione degli aventi  diritto alla frequenza in caso di eccedenza di domande e si impegna a prevenire e controllare l’evasione e la dispersione scolastica dando diritto di precedenza all’iscrizione in caso di eccedenza di domande alla residenza, al domicilio, alla sede di lavoro di uno dei familiari, specie se separati o divorziati o vedovi, alla presenza di un familiare nell’Istituto.

La scuola organizzerà in tempo utile  incontri con le singole scuole medie del territorio per far conoscere l’offerta formativa dell’Istituto; organizzerà un incontro annuale con i genitori ed alunni delle scuole medie presso l’Istituto per illustrare in dettaglio il POF, anche in collaborazione con docenti  ed ex alunni.

L’Istituto garantisce iniziative volte ad orientare, recuperare e integrare quanti incontrano difficoltà cognitive o di socializzazione e conseguenti strategie didattiche mirate, a cura dei Consigli di classe o di docenti opportunamente scelti.

La frequenza è ritenuta elemento importante ai fini dell’apprendimento e del conseguimento degli obiettivi didattici ed educativi fissati dal Collegio Docenti e dai Consigli di Classe. Pertanto, il controllo delle assenze, la loro trascrizione sul registro di classe e sul libretto di comunicazione con le famiglie, assumono rilevanza non solo amministrativa ma anche pedagogica dato il danno formativo derivante dall’incostanza delle presenze. Per affrontare tali problemi intervengono i Coordinatori dei CdC, nonché il C.I.C. e i referenti per la salute con progetti di riduzione dei tassi di abbandono e per affrontare  i momenti di difficoltà

Art.7  - Partecipazione, efficienza e trasparenza. L’Istituto considera la trasparenza nei rapporti interni  amministrativi e in quelli con l’utenza condizione fondamentale per favorire la partecipazione democratica alla gestione sociale della scuola. Verranno, pertanto, garantiti:

a) modalità di consultazione di alunni e genitori sulla Carta dei Servizi, sul Regolamento di Istituto e sul POF con poteri di proposta al Consiglio di Istituto

b) una bacheca generale di Istituto ove verranno mantenuti affissi in via permanente una copia del Regolamento di Istituto, della Carta dei Servizi, del POF; l’organigramma dell’Istituto, il piano di evacuazione; la piantina dell’edificio con tutte le indicazioni di servizi e spazi; le modalità di utilizzazioni degli spazi interni ed esterni; verranno mantenuti affissi, per un minimo di dieci giorni, gli atti del Consiglio di Istituto, del Collegio Docenti, della Giunta esecutiva, i servizi offerti alla scuola da soggetti esterni, quali le iniziative culturali, teatrali, sportive, ecc.

c) una bacheca del personale ATA contenente le mansioni, gli ordini di servizio per i tempi di vigenza, le turnazioni, le attività di manutenzione, gli incarichi speciali, compresi i servizi esterni alla scuola

d) una bacheca del personale docente contenente l’elenco del personale docente con la materia insegnata, l’orario di servizio, quello delle lezioni;

e) una bacheca sindacale per tutti i dipendenti

f) una bacheca per l’ufficio stampa

g) una bacheca degli studenti e dei genitori

Per garantire i rapporti e la trasparenza con le famiglie, la Scuola utilizza il Libretto - Rapporti Scuola-Famiglia, con il quale vengono comunicati i voti delle singole verifiche nelle varie discipline, le giustificazioni delle assenze e altre comunicazioni, comprese quelle di superamento o non superamento debiti scolastici.

Per favorire lo svolgimento delle varie attività extrascolastiche che da anni vengono programmate, la Scuola si impegna a consentire l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico nelle modalità che verranno tempestivamente comunicate.

Art.8  - Libertà di insegnamento e aggiornamento del personale.

a) la libertà di insegnamento si realizza nel rispetto della personalità dell’alunno

b) l’esercizio della libertà di insegnamento si fonda sul presupposto della conoscenza aggiornata delle teorie psicopedagogiche, delle strategie didattiche, delle moderne tecnologie educative e sul confronto collegiale con gli altri operatori

c) l’aggiornamento è un obbligo per l’amministrazione pubblica e un diritto-dovere per il docente

d) la Scuola si impegna, nel limite delle risorse finanziarie disponibili, anche in collaborazione con Istituzioni ed Enti, ad organizzare per  il personale scolastico, docente e non, programmi di aggiornamento e di formazione, mettendo a disposizione locali e attrezzature, utilizzando soprattutto competenze specifiche e l’esperienza dei propri docenti; nel contempo il personale scolastico deve considerare tale attività come doveroso impegno personale e collegiale previsto dal vigente contratto di lavoro.

 

PARTE PRIMA – AREA DIDATTICA

 - PREMESSA -

L’Istituto “A.Bermani” per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere, ha per finalità la formazione di giovani con personalità equilibrata, aperta alle molteplici problematiche che l’attuale complessa realtà richiede ogni giorno di affrontare, capaci autonomamente di inserirsi in ambito produttivo, di costruire la propria professionalità adattandosi ai cambiamenti, di affrontare gli studi universitari nei vari indirizzi. In questo compito formativo, una particolare rilevanza ha l’opera di orientamento, affinché le scelte operate dagli alunni siano consapevoli e ponderate.

Art. 9  - Dipartimenti e Funzioni strumentali al POF. Il Collegio dei Docenti, quale responsabile della qualità delle attività educative, utilizzando i poteri di auto organizzazione, si articola in Dipartimenti disciplinari (ne fanno parte tutti i docenti della medesima disciplina o area disciplinare) e in Aree Funzionali al POF che coordinano i gruppi di lavoro permanenti o temporanei che verranno presieduti da un responsabile o direttamente dai responsabili di Funzione strumentale al POF. Ogni laboratorio e ogni aula speciale, verrà affidato ad un subconsegnatario. La partecipazione alle riunioni del Dipartimento e dei gruppi di lavoro, dopo la loro costituzione ufficiale, è obbligatoria e rientra negli obblighi di servizio.

Art. 10  - Entro il primo mese di attività, il Capo di Istituto, acquisite le proposte dei responsabili di Dipartimento, di Area funzionale, dei responsabili di laboratorio, predisporrà un calendario di massima delle attività da sottoporre all’approvazione degli Organi competenti.

Art. 11  - Funzioni e responsabilità dei Dipartimenti:

I Dipartimenti hanno i seguenti compiti:

a) contribuire all’elaborazione del POF;

b) elaborare sistemi di monitoraggio dell’efficienza ed efficacia dell’azione educativa;

c) proporre le attività e i progetti integrativi;

d) curare la programmazione scolastica ed extrascolastica annuale;

e) proporre al Collegio progetti di sperimentazione metodologico-didattica e di ordinamento;

f) proporre criteri di valutazione, il più possibile omogenei, su tutti i tipi di prove, l’articolazione dei giudizi e l’attribuzione dei voti;

g) proporre l’utilizzazione dei sussidi didattici e dei laboratori, in collaborazione con i responsabili dei laboratori;

h) elaborare test di valutazione del graduale apprendimento degli alunni da somministrare per classi parallele e tendenti ad accertare il livello delle conoscenze e capacità maturate;

i) formulare proposte efficaci, in linea con i criteri enunciati dal Consiglio di Istituto e recepiti nel Regolamento,  in grado di garantire una distribuzione delle ore di lezione nei vari giorni della settimana per fornire allo studente una razionale distribuzione dei tempi settimanali di studio e la possibilità di disporre di tempi liberi adeguati;

l) garantire, con specifiche iniziative (ad esempio l’acquisizione e integrazione del fascicolo personale dell’alunno nuovo iscritto) la continuità educativa.

Art.12  - Poteri, funzioni e responsabilità del coordinatore di dipartimento:

Compiti dei Coordinatori di Dipartimento e di Disciplina sono:

a) convocare il Dipartimento o il gruppo disciplinare, in accordo con il DS, predisporre l’ordine del giorno e presiedere le riunioni;

b) relazionare all’occorrenza sull’esito dei lavori al CP e al CD

c) curare la gestione dei materiali affidati al Dipartimento.

Art.13  - Poteri e funzioni del responsabile di laboratorio:

a) organizzare l’inventario dei materiali e delle attrezzature del settore;

b) fissare le procedure per un corretto, efficace e pieno utilizzo del laboratorio;

c) convocare, con l’approvazione del DS, e presiedere le riunioni degli operatori del settore per le attività di coordinamento;

d) rispondere delle attrezzature del laboratorio;

e) proporre al DS progetti di manutenzione e recupero, aggiornamento e di integrazione delle attrezzature;

f) relazionare all’occorrenza al DS.

Ogni responsabile di laboratorio e aula speciale segnala l’insorgere di eventuali rischi in materia di sicurezza  al R.S.P.P.

Art.14  - Commissione Tecnica e Acquisti

La CTA ha competenze nei settori del supporto alla didattica, della manutenzione e degli acquisti della strumentazione didattica. È composta dal Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Generali Amministrativi, da un Aiutante Tecnico di Laboratorio, da due Responsabili di Aule speciali e Laboratorio, il Responsabile del Centro di Documentazione e un Responsabile del Laboratorio di Lingue e dall’Assistente Amministrativo  incaricato della tenuta dei registri di magazzino. All’occorrenza si avvale delle competenze di altri Docenti, del personale ATA e degli altri ATL.  In particolare:

a)       fornisce la consulenza e l’assistenza tecnica di competenza alle diverse realtà presenti nell’Istituto

b)       rende disponibile il materiale per le esercitazioni e per le esigenze dell’Istituto

c)       collabora con i Coordinatori di Dipartimento, procedendo al reperimento della documentazione informativa del materiale, intervenendo nella formulazione delle richieste d’acquisto dei materiali necessari

d)      programma, coordina e gestisce, nell’ambito della specifica competenza, la manutenzione delle attrezzature e dei materiali

e)       effettua, tramite gli ATL i collaudi delle apparecchiature acquistate, verificandone la rispondenza alle necessità didattiche, nonché alla normativa vigente in materia di sicurezza

 

 

PARTE SECONDA - SERVIZI AMMINISTRATIVI

Art. 15  - L’Istituto garantisce celerità, trasparenza, efficacia ed efficienza dei servizi scolastici secondo le successive disposizioni:

a) l’orario di servizio del personale amministrativo è fissato in trentasei ore settimanali e verrà attuato in sei giorni lavorativi, utilizzando orario unico, orario flessibile, turnazione, rientri pomeridiani, straordinario da compensare con giornate libere e permessi. L’attuazione dei vari tipi di orario verrà di volta in volta adottata dal Dirigente Scolastico e dal Direttore dei Servizi Generali Amministrativi, secondo le esigenze;

b) l’orario di ricevimento per l’utenza, salvo particolari esigenze nel periodo delle iscrizioni, viene fissato dalle ore 9 alle ore 12 di tutti i giorni, per complessive diciotto ore settimanali;

c) nel periodo di iscrizione delle classi prime, per la distribuzione dei moduli e il ricevimento delle iscrizioni stesse, l’orario viene stabilito dalle ore 8,30 alle ore 13,30 di tutti i giorni lavorativi;

d) durante l’anno scolastico, i certificati per gli alunni verranno rilasciati, previa domanda scritta contenente i dati anagrafici, la classe frequentata nonché l’uso a cui il certificato è destinato:

  1) entro 3 giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda, per certificazioni di iscrizione e frequenza,

  2) entro 5 giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda,  per certificazioni con votazione  o giudizi, purché gli interessati siano in regola con il pagamento delle tasse governative,

   3) a vista, i diplomi originali,

   4) entro 3 giorni, i certificati di diploma,

e) le pagelle saranno consegnate nei giorni successivi alle ultime operazioni di scrutinio;

f) al di fuori dell’orario di ricevimento indicato, il pubblico potrà essere ricevuto solo su appuntamento;

g) l’orario di ricevimento del Dirigente Scolastico verrà affisso all’albo della scuola; il Dirigente, inoltre, riceve su appuntamento;

h) tutti gli operatori, docenti e non, disporranno di un cartellino identificativo, da tenere bene in vista durante l’orario di servizio;

i) l’operatore scolastico che risponde al telefono, è tenuto a comunicare la denominazione dell’Istituto, il proprio nome.

Per quanto attiene agli spazi informativi, bacheche, organigrammi, si rimanda all’art. 7 dei principi fondamentali.

 

PARTE TERZA - CONDIZIONI AMBIENTALI  DELLA SCUOLA

Art. 16 - L’Istituto si impegna a perseguire i seguenti standard minimi di sicurezza, igiene, accoglienza:

a) la sicurezza degli alunni all’interno del complesso scolastico con adeguate forme di vigilanza da parte dei dipendenti,

b) più prove di evacuazione dell’edificio ripetute nel corso dell’anno scolastico. La scuola si impegna, inoltre, ad informare gli alunni sulle modalità di comportamento nei vari casi di emergenza,

c) l’igiene dei servizi con intervento ripetuto durante la giornata lavorativa oltre che a fine attività giornaliera,

d) l’affissione in ogni classe adibita a lezione curriculare  di un albo contenente superficie. cubatura e numero allievi,

e) l’affissione in ogni laboratorio di un albo contenente tipologia, superficie, dotazione tecnologica e scientifica, numero posti alunni, regolamento e ore assegnate  alle varie discipline,

 f) l’affissione nelle palestre di un albo contenente superficie, cubatura, dotazione di attrezzature, regolamento, utilizzo distinto per attività curriculari e attività sportive pomeridiane rivolte ad una utenza esterna,

g) l’affissione in ogni ambiente destinato a riunioni di un albo contenente dimensioni, numero massimo di posti  a sedere, sussidi audiovisivi, ore settimanali di utilizzo, distinta per attività curriculari ed extracurriculari,

h) l’affissione  nella biblioteca di un albo contenente superficie, dotazione di libri, regolamento, orario settimanale di apertura, modalità di consultazione e prestito,

i) l’affissione nei locali di servizio di un albo contenente istruzioni sulle modalità d’uso delle attrezzature e dei locali.

 

 

 

PARTE QUARTA - PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

Art. 17 - Procedura dei reclami. La scuola garantisce forme di tutela celeri e semplificate:

a) i reclami possono essere orali, telefonici, via fax, scritti. Anche quelli orali e telefonici però devono, in un secondo momento, essere sottoscritti utilizzando il modulo disponibile presso la Segreteria didattica o il punto accoglienza

b) tutti i reclami debbono contenere, generalità, indirizzo e reperibilità del proponente,

c) i reclami possono essere rivolti al Dirigente Scolastico, al Direttore dei Servizi Generali Amministrativi al responsabile di laboratorio, al coordinatore del consiglio di classe, all’Assicuratore Qualità, al singolo operatore docente e non docente,

d) la scuola garantisce risposta entro 48 ore da parte dei singoli destinatari, per le questioni semplici, e risposta scritta, anche tramite diario dello studente, entro 15 giorni, per le problematiche più complesse che comportino una indagine di merito,

e) il Dirigente Scolastico e l’Assicuratore Qualità cureranno la raccolta annuale di tutti i reclami e delle soluzioni adottate.

ART. 18 - Valutazione del servizio. La scuola si propone l’obbiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico, secondo quanto previsto nel Manuale Qualità e Procedure adottate nell’ambito della Certificazione ISO UNI EN 9001 : 2000 e attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di qualità:

a) grado di soddisfacimento delle aspettative dell’utenza sul piano amministrativo e didattico

b) efficacia dell’attività di recupero e sostegno e loro incidenza sul terreno della selezione e su quella degli abbandoni,

c) efficacia delle iniziative sull’orientamento,

d) livello di soddisfacimento della domanda di aggiornamento,

e) tassi di utilizzo di impianti, attrezzature, laboratori, biblioteche,

f) capacità di progettare attività attingendo a fondi statali, regionali, locali e privati,

g) efficienza della rete informativa (tempestività delle informazioni nella distribuzione delle circolari, nell’offerta di attività extrascolastiche da parte di soggetti esterni, ecc.),

h) livelli di rispondenza della programmazione generale e di classe e capacità degli organismi di adattamento in itinere alle eventuali nuove esigenze,

i) capacità di utilizzazione piena delle risorse finanziarie.

Art. 19 - Il Collegio dei Docenti, alla fine di ciascun anno scolastico, redigerà una relazione generale sull’attività formativa e la invierà al Consiglio di Istituto per gli adempimenti di competenza.

 

PARTE QUINTA - ATTUAZIONE

Art. 20 - Il Dirigente scolastico e le varie componenti scolastiche possono proporre al Consiglio di Istituto emendamenti soppressivi, modificativi o integrativi. Le proposte debbono essere sottoscritte da un ventesimo della componente genitori o alunni o da un terzo della componente docente e altrettanto per la componente non docente.

Art. 21 - Il Consiglio di Istituto, in tale occasione, è tenuto a riunirsi, entro 20 giorni dalla notifica e a pronunziarsi, accogliendoli o respingendoli con articolata motivazione.

Art. 22-  Tutte le norme contenute nel testo della presente Carta sono vincolanti per operatori ed utenti fino a nuove disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di Legge o in successivi provvedimenti del Consiglio di Istituto.

 

Approvato dal CdI il 23 ottobre 2003                                                           IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Redazione                                                                                                          Dott. Valeriano Dell’Era

Assicuratore Qualità Prof.  Rossetti Livio

 

 

Istituto Tecnico Commerciale per Periti Aziendali Corrispondenti in Lingue Estere "A. Bermani" viale Verdi 3/A 28100 Novara

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