SCUOLA  SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Contessa Tornielli BELLINI”

 NOVARA

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

a.s. 2007-2008

 

1. CONDIZIONI SOCIO-CULTURALI DEL BACINO DI UTENZA

 

Quartiere di Sant'Agabio

 

Nel quartiere di S.Agabio, posto alla periferia della città di Novara, dopo la seconda guerra mondiale si è sviluppata la più consistente zona industriale della città, con industrie chimiche, tessili, meccaniche ed alimentari e conseguente prevalenza di famiglie operaie con forti nuclei di immigrati dal Veneto e dall’Italia meridionale.

La dismissione delle fabbriche, iniziata negli anni ’70 del secolo scorso, ha portato alla progressiva modificazione della composizione sociale della popolazione.

A partire dagli stessi anni la zona è stata individuata dal Piano Regolatore come sede di un massiccio insediamento di edilizia economica e popolare, ormai in via di completamento ma con persistente assegnazione di alloggi a nuove famiglie a causa di un elevato tasso di mobilità della popolazione, che è in continua crescita. Gli assegnatari iniziali delle case popolari erano in molti casi famiglie di origine meridionale, numerose, con basso reddito, modesto livello di istruzione, deprivazione culturale, conflittualità. Il basso costo delle abitazioni e la presenza di case fatiscenti hanno favorito successivamente l’arrivo di numerose famiglie di immigrati extracomunitari provenienti in prevalenza dall’Africa settentrionale e centrale, dal Sud America e dall’Albania; in aumento è oggi, la presenza di cinesi e turchi; parte di queste famiglie, dopo un primo insediamento in condizioni particolarmente disagiate, ha diritto all’assegnazione di case popolari.

Il quartiere tuttavia non ha perso alcune delle sue caratteristiche iniziali, di forte coesione sociale e di stabilità; sono infatti numerose le famiglie di residenti storici che non si sono mai trasferite. Molti alloggi di proprietà di cooperative, di Enti o di privati ospitano famiglie in discrete condizioni economiche e con buon livello di istruzione. E’ molto presente sul territorio l’attività della Parrocchia e delle associazioni di volontariato. I servizi sociali operano in modo coordinato nei confronti dei minori a rischio e delle loro famiglie.

Attualmente l’utenza della scuola può essere grossolanamente così rappresentata:

-         ragazzi provenienti da famiglie di medie condizioni socioculturali, abitanti per lo più nella parte storica del quartiere, i cui progetti di vita, prevedendo il proseguimento degli studi anche fino alla laurea, richiedono e consentono di programmare un’offerta formativa di elevato livello qualitativo;

-         ragazzi appartenenti a famiglie in difficoltà per molteplici ragioni, che si ripercuotono sulle capacità di relazione e sui ritmi di apprendimento;

-         sempre più numerosi ragazzi appartenenti a famiglie immigrate, per i quali devono essere previsti progetti di inserimento, di alfabetizzazione a vari livelli e di educazione interculturale;

-         I Rom che da molti anni risiedevano nel quartiere,i quali, pur essendo attualmente alloggiati in altra zona della città, continuano a frequentare la nostra scuola.

-         Ragazzi, in aumento, che presentano gravi problemi socio-affettivi o handicap psicofisici, per i quali è indispensabile uno specifico sostegno.

Gli atteggiamenti delle famiglie nei confronti della scuola si possono così riassumere:

-         la maggior parte delle famiglie ha fiducia nella scuola e le richiede collaborazione nell'azione educativa e una preparazione culturale adeguata al proseguimento degli studi, essendo convinta che un buon livello di istruzione sia importante;

-         una minoranza di famiglie con situazioni problematiche delega totalmente alla scuola l’intervento educativo o, in altri casi, propone modelli di vita contraddittori che lo rendono difficile;

-         il confronto con la cultura e le tradizioni delle famiglie immigrate richiede una costante opera di mediazione e di conoscenza reciproca;

-         è elevato il numero delle famiglie che richiede il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo; in alcuni casi limite, le famiglie non investono negli acquisti per la scuola neanche il minimo indispensabile.

Negli ultimi anni è percentualmente aumentato il primo tipo di utenti, anche grazie al fatto che si sono notevolmente ridotti i trasferimenti di allievi verso scuole di altri quartieri nel passaggio dalle elementari alle medie.

Contestualmente gli alunni stranieri hanno superato il 26% dell’utenza.

La stragrande maggioranza degli allievi riesce a completare il percorso scolastico nei tempi prestabiliti, con orientamento prevalente verso istituti professionali e tecnici nel passaggio alle superiori, ma con aumento delle iscrizioni ai licei.

Sono rari i casi di abbandono prima del raggiungimento dei 15 anni; tuttavia un certo numero di allievi frequenta irregolarmente, manifesta sintomi di disagio ed assolve l'obbligo scolastico senza raggiungere la licenza media.

 

Quartiere di Pernate

 

Il quartiere mantiene ancora in buona parte le caratteristiche di una frazione esterna all’insediamento urbano.

La situazione abitativa è caratterizzata da prevalenza di case unifamiliari o occupate da un numero limitato di famiglie, con ampi spazi verdi.

Il livello culturale ed economico è medio, la popolazione è stabile e in lieve crescita, con incremento di famiglie immigrate.

C'è una forte identità di quartiere,per cui la scuola viene vista come struttura integrante;  la presenza dei genitori è costante ed è palese la volontà di esercitare un controllo sul servizio, i ragazzi sono abbastanza motivati allo studio, gli esiti scolastici complessivamente buoni, prevalgono le scelte di studi a lungo termine.

 

2 – RISORSE DELLA SCUOLA

 

L’organico docenti della scuola è costituito da 67 insegnanti, alcuni dei quali con cattedra orario esterna; la seconda lingua straniera, per la  totalità delle classi, è garantita per due/tre ore settimanali.

I Docenti sono impegnati per 21,5 moduli settimanali di 50’ nelle seguenti attività:

 

-            34 moduli settimanali per classe per il curricolo di base;

-            compresenze definite nel curricolo per recupero, approfondimento, attività interdisciplinari;

-            interventi individualizzati per prevenire la dispersione scolastica;

-            corsi di alfabetizzazione per alunni stranieri;

-            attività integrative a classi aperte;

-            attività alternative all’IRC;

-            assistenza agli alunni nell’intervallo;

-            disponibilità per la sostituzione di colleghi assenti.

 

Un modulo settimanale dei docenti di lettere e matematica, nella maggior parte dei casi, è dedicato alla programmazione.

Sono previste attività aggiuntive di insegnamento per corsi di recupero e alfabetizzazione.

Nell'assegnazione dei Docenti alle classi si tiene conto della graduatoria interna di istituto compatibilmente con la continuità didattica.

Il personale di segreteria è composto dalla direttrice dei servizi amministrativi e da tre assistenti amministrativi, che a turno assicurano il funzionamento dell’ufficio dalle 8,00 alle 17,00 in tutti i giorni in cui si svolgono attività didattiche pomeridiane.

L’organico dei collaboratori scolastici,  di 7 unità, due delle quali impegnate nella succursale, garantisce con difficoltà l’apertura anche pomeridiana della scuola per 4 o 5 giorni settimanali, secondo le esigenze.

 

3 - STRUTTURE E ATTREZZATURE

 

Quartiere S. Agabio

 

L'edificio scolastico, costruito negli anni '70, comprende un numero adeguato di locali, sia per i servizi amministrativi che per le attività didattiche; è stato recentemente sottoposto a manutenzione straordinaria e potrà essere considerato a norma quando saranno adeguate alle esigenze di sicurezza l’altezza delle ringhiere e l’apertura delle finestre. Sono presenti: due laboratori di informatica, uno di scienze, due aule di educazione artistica, una delle quali attrezzata per la lavorazione e cottura della ceramica, un laboratorio di falegnameria, uno di artigianato, un laboratorio fotografico attrezzato, biblioteca alunni, biblioteca insegnanti, sala riunioni, sala visita medica e palestra. La biblioteca alunni e la biblioteca docenti sono fornite di un discreto numero di volumi, i laboratori di informatica e di falegnameria sono dotati di attrezzature tecnologicamente avanzate. Tre aule attualmente libere dalle classi rendono possibile il lavoro individualizzato e per piccoli gruppi. Un’aula è attrezzata per il sostegno degli alunni handicappati in situazione di gravità. Gli strumenti tecnologici destinati alla didattica comprendono:

-            3 televisori con videoregistratori;

-            5 registratori a cassetta;

-            3 lettori DVD;

-            1 lavagna luminosa;

-            1 microscopio con visore elettronico;

-            1 videocamera;

-            31 computer in maggioranza in rete e con collegamento ad internet

-            1 scanner;

-            3 stampanti;

-            1 impianto di riproduzione hi-fi;

-            2 videoproiettore multimediale;

-            1 fotocamera digitale

-            videoteca con cassette audiovisive didattiche;

-            fotoriproduttore e fotocopiatrice ad uso didattico.

 

Sono inoltre in dotazione alla presidenza, alla segreteria e agli insegnanti:

-         6 computer per gli uffici, con collegamento Internet;

-         3 computer a disposizione dei docenti,  con collegamento Internet;

-         5 stampanti;

-         1 fotocopiatrice.

 

 

 

Quartiere di Pernate

 

L'edificio scolastico, parzialmente in comune con quello della scuola elementare, messo a norma e dotato di scale antincendio esterne, richiede ulteriori ristrutturazioni; l’uso promiscuo della palestra la rende insufficiente per cui si avverte l'esigenza di averne una autonoma. La scuola dispone di un laboratorio di pittura, un laboratorio di scienze, della biblioteca alunni e del laboratorio di informatica. Un’aula è attrezzata per il sostegno di alunni con grave handicap. Gli strumenti tecnologici comprendono attualmente:

 

-            2 televisori con videoregistratori;

-            1 lettore DVD;

-            3 registratori a cassetta;

-            1 lavagna luminosa;

-            10 computer;

-            1 computer con collegamento Internet;

-            2 stampanti;

-            1 scanner;

-            1 fotocopiatrice ad uso didattico

-            1 macchina fotografica digitale.

 

In entrambe le sedi i televisori sono utilizzati dagli insegnanti di tutte le materie per proiezione di film e documentari.

Le aule di informatica, sono utilizzate  per attività didattiche, per laboratori pomeridiani, e come laboratorio linguistico.

La scuola è abbonata alla Gazzetta Ufficiale.

 

4 - IMPEGNI PROGRAMMATICI

 

Dovendo rispondere alle esigenze di alunni con un retroterra sociale e culturale differenziato, la scuola programma i propri interventi con l'obiettivo di rimuovere gli effetti negativi dei condizionamenti sociali e di superare le condizioni di svantaggio, poiché ognuno ha il diritto e il dovere di raggiungere il massimo sviluppo possibile sia di conoscenze culturali, sia di potenzialità personali. 

La dirigente scolastica, unitamente a tutto il corpo docente,  si impegnano pertanto:

-            a costruire il proprio rapporto con gli alunni su un effettivo e rigoroso rispetto delle loro persone, nel riconoscimento delle diversità esistenti sul piano culturale e sociale, nel rispetto dei principi dello Statuto delle studentesse e degli studenti;

-            a considerare le condizioni di partenza come dato da cui partire per promuovere ogni possibile miglioramento;

-            a prevenire il verificarsi di comportamenti scorretti attraverso il controllo delle dinamiche individuali e di gruppo, per garantire lo svolgimento delle lezioni in un clima sereno e proficuo;

-            a permettere agli alunni che avvertono disagio socio-ambientale o personale di essere ascoltati da figure qualificate;

-            ad assicurare, con obiettività e rigore, gli interventi correttivi quando necessari, finalizzandoli in ogni caso alla ripresa del processo formativo;

-            a garantire agli alunni portatori di handicap un adeguato servizio di sostegno;

-            a consentire la proficua presenza degli alunni stranieri di recente immigrazione, istituendo corsi di alfabetizzazione;

-            a riconoscere e valorizzare i progressi di apprendimento e di maturazione;

 

-            a garantire ad ognuno il diritto di raggiungere il massimo sviluppo possibile sia di conoscenze culturali, sia di potenzialità personali, attraverso l’offerta di progetti interdisciplinari, di recupero, approfondimento e orientamento;

-            a consentire il miglioramento delle prestazioni attraverso orientamenti metodologici e studio assistito;

-            ad attivare procedure didattiche individualizzate nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento di ciascun alunno;

-            ad offrire attività integrative e sportive pomeridiane al fine di impegnare i ragazzi in un ambiente controllato;

-            a garantire l’apprendimento di tecniche multimediali al fine di recuperare abilità di base o di potenziare le competenze per il futuro scolastico;

-            ad offrire agli alunni demotivati attività adatte alla loro personalità e ai loro interessi, valorizzando abilità operative;

-            a realizzare una didattica dell'accoglienza in continuità con la scuola elementare;

-            a programmare attività di orientamento nell'intero triennio;

-            a sviluppare le tematiche dell'educazione interculturale, della non violenza, delle pari opportunità, dell'ambiente;

-            a mantenere contatti regolari con le famiglie mettendole sempre al corrente del progetto educativo e didattico e raccogliendo le loro osservazioni;

-            a mantenere i rapporti con gli altri Enti del territorio per sviluppare interventi comuni e coordinati;

-            a realizzare la continuità educativa con la scuola elementare e a cercare raccordi con le scuole superiori;

-            a mantenere rapporti con le altre scuole medie della città;

-            a cercare il massimo di unitarietà nella scelta dei libri di testo;

-            a coordinare la programmazione delle verifiche e l'assegnazione dei compiti a casa;

-            a mantenere i rapporti con l'extrascuola coordinando gli interventi anche attraverso convenzioni.

 

5 - OBIETTIVI

 

Il Collegio Docenti adotta come base della propria programmazione i seguenti obiettivi educativo-didattici.

 

A - OBIETTIVI EDUCATIVI

 

1. Saper vivere in una comunità conoscendone e condividendone le finalità e rispettandone le regole.

2. Acquisire comportamenti produttivi in funzione di obiettivi prefissati nell'ambito del lavoro comune.

3. Acquisire autonomia e senso di responsabilità nel lavoro scolastico e nei rapporti interpersonali.

4. Acquisire una coscienza civica.

 

B - OBIETTIVI PSICOMOTORI

 

Usare in modo consapevole, appropriato e creativo il proprio corpo nel contesto di un adeguato sviluppo psicomotorio.

 

 

C - OBIETTIVI COGNITIVI

 

1. Acquisizione degli strumenti fondamentali.

2. Comprensione dei linguaggi e dei messaggi delle varie discipline.

3. Produzione.

Sulla base di questi obiettivi i Consigli di classe definiscono la programmazione didattica che è la base delle programmazioni disciplinari ed individuali.

Gli obiettivi educativi vengono verificati ogni due mesi e il grado di raggiungimento individuale degli stessi è registrato in apposite schede da portare a conoscenza delle famiglie.

 

6 - IL COLLEGIO DEI DOCENTI

 

Il Collegio dei Docenti si riunisce in seduta ordinaria all'inizio dell'anno per il suo insediamento, per l’individuazione delle funzioni strumentali al POF, delle commissioni di lavoro e dei responsabili dei progetti e, successivamente, per la definizione del Piano dell'Offerta Formativa, che sottopone a verifica intermedia e finale. Si riunisce inoltre a maggio per l'adozione dei libri di testo e tutte le volte in cui venga ritenuto necessario.

Per dare maggiore efficacia al proprio lavoro, il Collegio dei Docenti si articola nelle seguenti Commissioni di lavoro:

-         piano dell'offerta formativa;

-         orario;

-         innovazioni didattiche;

-         valutazione;

-         tempo scuola;

-         handicap;

-         continuità con le elementari;

-         orientamento e prevenzione del disagio scolastico;

-         intercultura;

-         progetti in rete;

-         viaggi di istruzione;

-         sportello iscrizioni;

Il Collegio Docenti ha individuato le seguenti aree di intervento per le funzioni strumentali al POF:

-            gestione del piano dell'offerta formativa, con l'obiettivo di coordinare il piano dell'offerta formativa, la programmazione curricolare, la produzione di materiali didattici, la valutazione delle attività;

-            interventi a supporto del lavoro dei docenti, con l’obiettivo di raccogliere e coordinare i progetti interdisciplinari e le proposte di formazione;

-            interventi e servizi per gli studenti, con l'obiettivo di coordinare gli interventi di prevenzione del disagio e della dispersione, di tutoraggio degli allievi in difficoltà, di supporto alle famiglie, di rapporti con la scuola elementare ai fini dell'accoglienza;

-            Attuazione del protocollo per l’accoglienza degli alunni stranieri in rete con le altre scuole medie cittadine.

-            rapporti con agenti esterni, con l'obiettivo di coordinare gli interventi sul territorio con gli Enti e le Agenzie che operano nel quartiere con particolare attenzione alle problematiche sociali ed ambientali;

-            applicazione delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di fornire supporto all’utilizzo didattico delle tecnologie informatiche;

Il Collegio Docenti ha individuato la seguente tematica per la formazione in servizio:

-            corso di aggiornamento sulla L.626 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

-            Percorso formativo finalizzato alla “Mediazione scolastica”

 

7 - I CONSIGLI DI CLASSE

 

I Consigli di Classe si riuniscono di norma una volta al mese, per formulare la programmazione educativa e didattica, esaminare la situazione iniziale dei singoli alunni, definire gli obiettivi e gli interventi individualizzati, compilare le schede di valutazione degli obiettivi educativi, procedere alle verifiche periodiche e agli altri adempimenti di legge.

A mesi alterni è prevista la partecipazione dei rappresentanti dei genitori.

A febbraio e giugno, con la presenza dei soli Docenti, i consigli si riuniscono per le valutazioni quadrimestrali e finali.

 

8 - RAPPORTI CON L'UTENZA

 

La continuità con le scuole elementari è garantita dal “progetto accoglienza” che prevede:

-            prove di uscita concordate e somministrate dagli insegnanti delle elementari al termine della classe 5^;

-            incontri informativi con gli insegnanti elementari ;

-            definizione di obiettivi comuni;

-            incontri con la psicologa del territorio per i casi seguiti dalla stessa;

-            incontri con i genitori e gli alunni delle classi quinte;

-            visite guidate alle strutture e alle attrezzature della scuola media;

-            giornata di accoglienza degli alunni all’inizio della 1^ media.

 

Per le iscrizioni alle classi prime è attivato un apposito sportello gestito dai docenti per favorire uno scambio di informazioni con le famiglie.

La composizione delle classi avviene secondo i criteri definiti dal Consiglio di Istituto e riportati nel Regolamento di Istituto e potrà essere soggetta a modifiche ad inizio d’anno qualora lo si reputi utile.

A tutti gli iscritti all’inizio dell’anno scolastico viene consegnata il libretto delle comunicazioni scuola-famiglia, che contiene fra l’altro copia del Regolamento di Istituto.

Il Collegio Docenti programma nel corso dell'anno cinque incontri pomeridiani con i genitori nel corso dei quali vengono consegnate, nei mesi di ottobre, dicembre e aprile, le schede di valutazione degli obiettivi educativi e a febbraio e a giugno le schede di valutazione quadrimestrali. In caso di necessità, i Docenti concordano incontri individuali con i genitori.

La scuola propone assemblee rivolte ai genitori per illustrare le proprie attività.

Nell’ambito del “Progetto Genitori” sono programmati itinerari educativi e incontri  con i genitori, anche con la presenza di esperti esterni, con la finalità prioritaria di permettere di scoprire, utilizzare e migliorare le competenze educative delle famiglie e favorire così la prevenzione primaria al disagio scolastico e giovanile, in prosecuzione dell'esperienza avviata negli scorsi anni scolastici.

In collaborazione con il Comitato dei genitori e i Consigli Circoscrizionali sono previsti momenti di apertura della scuola e di presentazione di lavori prodotti dagli alunni nel corso dell'anno.

La segreteria è aperta al pubblico dal lunedì al giovedì dalle ore 8,00 alle ore 16,00. e il venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,00, nei periodi di sospensione delle attività didattiche dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,00.

 

 

 

 

 

 

9 – PROGETTI DIDATTICI IN COLLABORAZIONE CON AGENTI ESTERNI

 

La scuola media Bellini:

aderisce ai seguenti progetti rivolti agli alunni per l’arricchimento dell’offerta formativa:

-         Proiezioni cinematografiche proposte dal Comune di Novara;

-         rete fra scuole di Novara per educazione ambientale, teatro – musica,

-         Consulenze per attività di giornalismo offerte dal settimanale “L’Azione”

-         percorsi di lingua italiana per alunni stranieri;

-         proposte didattiche di Legambiente;

-         proposte didattiche del Comune;

-         proposte didattiche della COOP;

-         proposte didattiche di Abacashi;

-         proposte del Liceo Scientifico Antonelli per attività  laboratoriali;

-         Piano ISS – Insegnare scienze sperimentali in rete con il Liceo Scientifico Antonelli;

-         Proposte di attività didattiche del Liceo Classico Carlo Alberto

-         Progetto “Comenius” in collaborazione con il Liceo Classico Carlo Alberto ed il IV Circolo Didattico di Novara

-         scambio culturale con una scuola media di una città francese

-         organizza corsi di educazione alla salute con l’intervento di esperti: in particolare, di primo soccorso in collaborazione con la CRI e sul tema della sessualità;

-         progetto “Fruttattiviamoci” in collaborazione con la Coop

-         progetto di “prevenzione delle tossicodipendenze”

-         organizza corsi di educazione stradale finalizzati al conseguimento del patentino per

      ciclomotori;

-         progetto “Protocollo accoglienza” in rete tra le scuole secondarie di primo grado di Novara;

-         progetto prevenzione al bullismo

-         progetto “Educazione all’affettività”

-         organizza, in convenzione con lo Sporting Pool Novara corsi di nuoto pomeridiani;

-         Progetto Orientamento con enti esterni;

-         collabora con le scuole medie e superiori e il Comune all’osservatorio sul passaggio alla

      secondaria superiore e relativa dispersione;

-         Progetto nazionale “La scuola che promuove il volontariato”

Per meglio rispondere alle problematiche conseguenti alla localizzazione in zona a rischio socioambientale e a forte immigrazione:

-         E’ stato presentato al MIUR un progetto specifico per la promozione dell’agio;

-         È stato presentato alle banche, alle industrie cittadine ed alla Regione il progetto “Star bene a scuola” per ottenere fondi da destinare al finanziamento di interventi psicologici di prevenzione del disagio.

-         Sono in corso rapporti di collaborazione ai fini dell'ampliamento dell'offerta formativa con

associazioni culturali e di volontariato operanti nel quartiere di S.Agabio ed in particolare con l’Associazione Cassiopea con la quale è stata rinnovata la convenzione;

-         Sono in corso progetti coordinati con i servizi sociali;

-         La scolarizzazione degli alunni nomadi vede la collaborazione attiva della Comunità di S.Egidio;

-         E' in atto una convenzione per un servizio psicologico d'istituto.

Sono costanti e proficui i rapporti con i Consigli Circoscrizionali, e con l’Associazione Genitori di Pernate. I rapporti con la scuola elementare sono favoriti dalla coincidenza dei bacini di utenza e dall'accordo sulle finalità educative.

 

 

 

10 - ORARIO DELLE LEZIONI

 

Le lezioni antimeridiane si svolgono dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13, 10 con un intervallo di 10 minuti fra le 10,30 e le 10, 40. Le unità di lezione hanno la durata di 50 minuti

Nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 16,10, dal lunedì al venerdì si svolgono le seguenti attività :

 

-         Attività curricolari, laboratori ed il venerdì corso di nuoto.

L'orario delle lezioni è formulato dando priorità ai seguenti criteri:

- distribuzione equilibrata delle singole materie nell'arco della settimana e della giornata,

con particolare attenzione alle prime e ultime ore;

- soddisfacimento di specifiche esigenze didattiche disciplinari;

- non sovrapposizione nell'uso della palestra e delle aule speciali;

- ore di lezione della stessa materia in parallelo in sezioni diverse per attività a classi aperte.

Le presenze aggiuntive di docenti per attività di sostegno, progetti, compresenze sono articolate in modo tale da garantire la massima copertura oraria nell'arco della giornata e della settimana.

 

11 - ATTIVITA' DIDATTICHE

 

Agli alunni è garantito il monte ore annuale previsto per le discipline e attività obbligatorie con le compensazioni consentite dalla normativa.

La programmazione curricolare è arricchita con progetti interdisciplinari di durata quadrimestrale o annuale fra cui: educazione all'ambiente e ai beni culturali, educazione alla sicurezza, educazione socioaffettiva, educazione alla salute ed educazione alimentare, educazione al linguaggio dei media, educazione al consumo sostenibile, educazione al consumo consapevole, educazione al rispetto dei diritti, educazione alla solidarietà, ed altre, sulla base delle decisioni dei Consigli di classe. Per la realizzazione dei progetti è possibile il ricorso all’intervento di esperti esterni.

 

 

I moduli pomeridiani sono dedicati alle seguenti attività:

-         Attività didattiche curricolari;

-         Attività integrative:

1.      attività espressive (Strumento musicale, teatro)

2.      attività sportive ( pallavolo, nuoto, tennis, giochi sportivi)

3.      attività artistiche (ceramica, bricolage, scenografia, arte decorativa, modellismo)

4.      attività logico – informatiche (scacchi, informatica)

5.      attività di approfondimento riservate alle classi terze ( latino, matematica, conversazione lingue straniere, disegno tecnico)

 

 

 

 

Per favorire l’apprendimento individualizzato, la programmazione didattica prevede:

-         la suddivisione degli alunni in gruppi di approfondimento e recupero e la proposta di attività

         opzionali;

-         attività a "classi aperte";

-         la videoscrittura e gli ipertesti come strumento di rimotivazione e supporto alla didattica.

Per migliorare le relazioni tra docenti e studenti, tra compagni, con la famiglia e superare le difficoltà incontrate nello studio, tramite tecniche di Counseling, Problem Solving e strategie di apprendimento, è aperto uno "sportello ascolto" cui potranno accedere tutti gli alunni della scuola. Analogo sportello è messo a disposizione delle famiglie in entrambe le sedi.

E’ possibile richiedere la presenza in classe della responsabile dell'area funzionale "interventi e servizi per gli studenti" per problemi che riguardano l'intera scolaresca.

Il "Progetto di prevenzione e recupero della dispersione scolastica e dell’agio, da anni autorizzato e rivolto agli allievi in situazione di disagio scolastico caratterizzata da scarsa motivazione allo studio, tendenza all'abbandono, saltuarietà nella frequenza, su segnalazione dei Consigli di Classe,  si è dimostrato efficace e ne viene chiesto il potenziamento.

Gli assistenti sociali incontreranno mensilmente, i docenti degli alunni seguiti.

 Per gli allievi extracomunitari si programmano interventi individualizzati per l'apprendimento della lingua italiana, che si è reso necessario ampliare a causa dei numerosi arrivi di allievi di recentissima immigrazione che si verificano nel corso dell’anno, e che è stato finora finanziato dal USP in quanto gli immigrati superano il 26% della popolazione scolastica.

Il sostegno alle classi nelle quali sono inseriti alunni in situazione di handicap è affidato prevalentemente ad insegnanti specializzati i cui interventi e progetti individualizzati sono parte integrante della programmazione dei consigli di classe. Sono presenti anche assistenti comunali che operano con alunni con handicap di particolare gravità.

Il progetto di orientamento prevede un'articolazione triennale e pluridisciplinare sulla base del progetto approvato dal Collegio dei Docenti e in collaborazione con enti esterni.

Le classi effettuano viaggi di istruzione e visite guidate secondo la programmazione dei Consigli di Classe.

Nel pomeriggio, al di fuori delle ore di lezione, si svolgono le attività del gruppo sportivo scolastico.

Il personale di segreteria e ausiliario offre collaborazione e supporto alle iniziative didattiche.

 

 

 

 

12 - CRITERI DI VALUTAZIONE

 

All’inizio dell’attività scolastica i docenti predispongono opportune prove di ingresso finalizzate all’accertamento delle conoscenze pregresse.

I Consigli di Classe procedono alla sistematica verifica degli obiettivi educativi tramite apposita scheda di rilevazione che viene consegnata ai genitori a cura dei docenti.

Le verifiche disciplinari scritte di italiano, lingua straniera e matematica vengono di norma date in visione alle famiglie; qualora il Consiglio di Classe constati l'inattuabilità di tale procedura, si avrà cura di comunicarne l'esito tramite il libretto personale e di tenerle a disposizione delle famiglie che intendessero prenderne visione.

 

Per la valutazione delle verifiche disciplinari è usata una scala numerica percentuale e/o una aggettivazione graduata secondo il seguente schema:

 

%     da   0 a   30              gravemente insufficiente

        da 31 a   50              insufficiente

        da 51 a   59              quasi sufficiente

        da 60 a   70              sufficiente

        da 71 a   84              buono

        da 85 a   95             distinto

        da 96 a 100              ottimo

 

Queste valutazioni, riportate sul registro personale dei docenti e sui libretti personali degli alunni, unitamente alla valutazione delle esercitazioni orali, tecnico-grafiche, musicali e motorie e alle osservazioni sull'impegno, il metodo di lavoro e i progressi rilevati durante le attività curricolare e integrative, costituiscono la base per i giudizi quadrimestrali e finali sul livello di raggiungimento degli obiettivi disciplinari.

I giudizi quadrimestrali e finali sul livello globale di maturazione di ciascun alunno tengono conto sia degli obiettivi educativi che di quelli cognitivi.

Durante l’anno possono essere programmati corsi di recupero anche in aggiunta al normale orario scolastico.

Agli alunni che al termine dell’anno non abbiano pienamente raggiunto in una o più discipline gli obiettivi minimi richiesti dalla programmazione individuale sarà assegnato un debito formativo da recuperare tramite appositi corsi all’inizio del prossimo anno scolastico.

La valutazione del Piano dell'Offerta Formativa, in itinere ed al termine dell'anno scolastico, sarà a cura dei Consigli di Classe con i rappresentanti dei genitori, del Collegio Docenti, del Consiglio di Istituto. Saranno attuate anche forme di consultazione degli alunni e delle famiglie.

 

 

 

 

 

13 – IMPEGNI DI SPESA DA RETRIBUIRE CON I CRITERI STABILITI DALLA

       CONTRATTAZIONE DI ISTITUTO

 

-            funzioni strumentali al POF

-            attività aggiuntive di insegnamento

-            responsabile della sicurezza L.626

-            Attività di coordinamento classi

-            coordinamento delle commissioni di lavoro

-            partecipazione alle commissioni di lavoro

-            responsabili aule speciali

-            coordinamento e programmazione delle attività di pratica sportiva

-            attività aggiuntive non di insegnamento collegate ad attività extracurricolari

-            corsi di aggiornamento oltre le 30 ore

 

 

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