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DIDATTICA

 

 

 

 

 

organizzazione

obiettivi

attività

docenti

PIANO OFFERTA FORMATIVA

 

MAPPA SITO

Precisiamo che Il Piano Offerta Formativa per l'anno scolastico 2010-2011 è ancora in fase di controllo. 

Sono state inserite tutte le novità relative al nuovo assetto dell'Istituto.

Si avverte che la strutturazione della pagina web è provvisoria, pertanto la visione potrebbe non essere ottimizzata. 

Piano Offerta Formativa a.s. 2008-2009

                                                       Istituto Comprensivo Fornara-Ossola - Novara
 

 

     

 

Lasciamo in visione, temporaneamente, il "vecchio" POF       -------     buona lettura      ----------

______________

Piano Offerta Formativa

a.s. 2008-2009

INDICE

INTRODUZIONE

La scuola media statale “Fornara – Ossola” è costituita da due sedi, una in via Premuda, dove si trovano la Dirigenza e la Segreteria, (vedi allegati 1 e 2)  l’altra in via Juvarra.

Frequentano i due plessi 394 alunni, l’organico è composto da 44 docenti di ruolo e 5 assunti a tempo determinato e da 12 componenti il personale ATA. E’ a capo dell’Istituto un Dirigente scolastico. L’area tecnico amministrativa è affidata ad un Direttore dei servizi generali amministrativi.

Nella sede di via Premuda sono ospitate cinque sezioni (A, B, C, D e 1 G) , in quella di via Juvarra una sezione completa (E) e la classe prima della sezione F.

La struttura scolastica presenta nei due plessi:

  • laboratori di informatica

  • palestre multifunzionali

  • laboratori di educazione artistica

  • aule di sostegno

  • biblioteche (anche con una discreta dotazione di audiovisivi per uso didattico)

  • sale insegnanti

  • teatro (nella sede di via Juvarra)

  • mense

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CONTESTO SOCIO – CULTURALE

Sede di via Premuda:

L’utenza proviene in parte dal quartiere Sud-Est, in parte da Porta Mortasa; soprattutto negli ultimi anni si sono iscritti anche diversi alunni che giungono da altre zone e si sono inseriti alcuni allievi extra comunitari (da nuclei familiari recentemente insediati nei quartieri suddetti) per molti dei quali è necessario un intervento di alfabetizzazione.

Il livello culturale è eterogeneo (dalla scolarità elementare a quella universitaria); sono presenti sia nuclei familiari di operai, sia di impiegati, sia di professionisti; ne risulta, pertanto, un tessuto socio-culturale abbastanza vario.

Entrambi i quartieri sono dotati di un’adeguata rete di servizi che permette agli abitanti di trovare la risposta alle varie esigenze in loco.

Anche le parrocchie svolgono una funzione importante, in quanto risultano luogo di aggregazione e di guida, soprattutto per i giovani.

Le famiglie sono generalmente attente ed interessate alle proposte della scuola, anche se non sempre la partecipazione risulta attiva. All’interno della scuola un comitato genitori affianca i docenti nell’organizzazione di alcune attività (feste di inizio/fine anno scolastico, accoglienza…). La collaborazione scuola–famiglia inizia già dalle scuole elementari, con le quali il nostro plesso ha, da anni, avviato un lavoro di continuità che ha dato risultati positivi.

Sede di via Juvarra:

La sede di via Juvarra accoglieva dalla sua nascita, nel 1980, prevalentemente ragazzi residenti nel quartiere Sud; successivamente, vi sono confluiti anche alunni provenienti dal Torrion Quartara, dal Villaggio Dalmazia e, ultimamente, anche dal quartiere Sacro Cuore.

Il quartiere Sud, negli ultimi anni, si è notevolmente espanso per la costruzione di nuovi nuclei abitativi, costituiti da villette a schiera e piccole palazzine, che si sono aggiunte alle preesistenti case popolari dello I.A.C.P.; in queste ultime, sono venuti ad abitare anche extra-comunitari con le loro famiglie.

Il contesto socio–culturale risulta, quindi, eterogeneo: sono presenti nuclei familiari di operai, impiegati e professionisti, un discreto numero di stranieri ed infine alcune famiglie con problemi economici e situazioni di disagio, che vedono nella scuola una struttura a cui consegnare i figli per gran parte della giornat

Nel territorio, sono presenti i servizi essenziali che, ultimamente, sono stati progressivamente ampliati. Si trovano, inoltre, le scuole dell'obbligo, un asilo nido ed una scuola materna. Anche una parrocchia molto attiva è in grado di costituire un punto di aggregazione per i ragazzi; legato a questa, opera un gruppo di volontariato con cui è stato possibile instaurare un positivo rapporto di collaborazione. 

 

Alcune famiglie sono attente ed interessate alle proposte della scuola, a cui forniscono appoggio e collaborazione anche con l'azione di un comitato genitori (che ha raccolto fondi per acquistare materiale e finanziare alcune iniziative), altre assenti perché inclini a delegare alla scuola la gestione dei problemi e la ricerca di soluzioni.

 

 

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ASPETTATIVE E BISOGNI

 

I genitori richiedono esplicitamente che i figli vengano preparati ad affrontare con profitto le scuole superiori alle quali la maggior parte degli alunni si iscrive e richiedono pertanto:

  1. di salvaguardare i contenuti della scuola media tradizionale propedeutici al proseguimento degli studi, prevedendo anche una buona conoscenza di due lingue straniere e competenze di base di informatica

  2. di offrire approfondimenti per facilitare le scelte future, personalizzando l’offerta formativa e programmando attività di orientamento con gli istituti superiori e con il mondo del lavoro;

  3. di prevedere interventi di recupero per consentire il superamento di difficoltà in itinere.

In base alle esigenze delle famiglie e sfruttando le opportunità offerte dall’autonomia, gli insegnanti hanno strutturato il progetto educativo di Istituto.

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

   

 

RISORSE

 

All’interno della scuola le risorse sono rappresentate dagli alunni, da tutto il personale e dai genitori. 

Il Collegio dei Docenti, in base alla programmazione interdisciplinare, fa ricorso a tutte le risorse necessarie (ASL, Comune, CRI, associazioni umanitarie, esperti in vari campi, quartieri e parrocchie) per l’espletamento di un corretto intervento educativo.

Ciò ha reso possibile la realizzazione di alcune attività che coinvolgono ciclicamente tutte le classi dell’istituto: progetto pace, educazione sanitaria ed ambientale, patentino.

In corso d’anno sono stati istituiti corsi di recupero ed approfondimento che consentono di soddisfare i bisogni e le aspettative delle famiglie, attese precedentemente elencate

Inoltre, rispondendo alle esigenze della nostra società, sono stati attivati dei corsi di alfabetizzazione che prevedono l’impiego di docenti (ore di completamento cattedra) e di mediatori linguistici (secondo le disponibilità finanziarie di Istituto)

La scuola ha messo in atto, presso le due sedi, dei progetti contro la dispersione scolastica rivolti al recupero dei ragazzi in difficoltà.

Anche le parrocchie si sono adoperate per il sostegno degli alunni in situazioni di disagio. 

 

 

ORGANI PREPOSTI ALLA PROGETTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

-Vedi allegato 3 (organigramma della scuola)

 

 

CONTROLLO POF

 

La Dirigente , i Responsabili delle Funzioni Strumentali, i Referenti delle varie Commissioni ed i Coordinatori di classe, nonché il Collegio dei Docenti ed il Consiglio di Istituto, controllano l’attuazione e lo sviluppo del POF.

Dai responsabili delle Funzioni Strumentali al POF vengono raccolte le osservazioni che provengono dalle varie componenti della scuola (coordinatori, singoli docenti, genitori…), in base alle quali vengono predisposte eventuali variazioni, da sottoporre al Collegio dei Docenti, riguardanti 

  • l’organizzazione delle lezioni (lezione frontale, lavoro di gruppo, laboratori);

  • la strutturazione dei macro progetti;

  • la programmazione di attività di recupero e di approfondimento;

  • le scelte della scuola

Il Collegio Docenti ed il Consiglio di Istituto valutano sia l’efficacia delle proposte didattiche e delle metodologie adottate, sia l’organizzazione complessiva dell’offerta.

 

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PROPOSTA EDUCATIVA

 

La nostra Offerta Formativa, tenendo conto delle richieste delle famiglie e delle risorse presenti sul territorio, si propone di aiutare gli allievi a crescere moralmente e consapevolmente e ad elevarsi culturalmente, considerando, al centro del proprio progetto, il ragazzo come persona e come futuro cittadino.

I docenti, grazie alla loro professionalità, si inseriscono nell’iter formativo dell’alunno, continuando il lavoro già iniziato nella scuola elementare e preparando le competenze necessarie per affrontare un ciclo di studi superiori.

Obiettivi educativi

 

  1. Conoscenza di sé (vedi Progetto Orientamento): 

-          essere in grado di valutarsi e di informarsi per operare scelte consapevoli;

-          essere in grado di organizzare proficuamente il proprio lavoro;

-          essere in grado di accettare i cambiamenti dell’età adolescenziale.

 

  1. Formazione del senso di responsabilità attraverso la conoscenza dei propri diritti e doveri di studente.

 

  1. Educazione alla socializzazione ed alla convivenza civile: sapere vivere armonicamente (nel rispetto degli altri, delle diversità culturali e religiose) con gli altri per partecipare attivamente alla vita democratica.

 

Obiettivi didattici

 

  1. Educazione alla capacità di comunicare attraverso diversi tipi di linguaggio.

  1. Educazione all’osservazione della realtà per mezzo delle varie discipline.

  1. Educazione al senso civico.

  1. Educazione al senso estetico e sviluppo della creatività.

  1. Sensibilizzazione verso i problemi contemporanei.

Programmazione educativa per gli alunni diversamente abili

 

  1. Diagnosi delle capacità residue e dei potenziali di sviluppo.

  1. Determinazione degli obiettivi differenziati.

  1. Valutazione riferita alle effettive potenzialità.

  1. Verifiche periodiche delle strategie usate.

 

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STRATEGIE

 

Facendo riferimento ad una programmazione didattica consolidata, la nostra scuola è alla continua ricerca di metodi e di tecniche di insegnamento sempre più efficaci per permettere agli studenti di raggiungere gli obiettivi prefissati. 

Ogni disciplina, nel progettare il proprio lavoro annuale, stabilisce gli obiettivi da perseguire, sia specifici, sia trasversali. 

Nella programmazione si evidenziano inoltre:

-          metodologie;

-          verifiche;

-          tempi.

 

Per rendere più efficace l’Offerta Formativa, i docenti propongono anche:

-          attività di recupero e di approfondimento;

-          laboratori opzionali su richiesta delle famiglie ma congrui con le aree disciplinari;

-          visite e viaggi di istruzione;

-          interventi di esperti.

 

 

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METODOLOGIE

 

Ogni docente, nell’ambito della propria disciplina, farà uso delle metodologie più idonee al conseguimento degli obiettivi prefissati:

-          metodologie fondate sull’esperienza;

-          metodi empirici, basati sulle osservazioni esteriori, sulla sperimentazione diretta, sull’analisi di sé;

-          metodi scientifici, basati sull’induzione e sulla deduzione;

-          metodologie fondate sulla comunicazione: lezione frontale, lezione supportata da audiovisivi, documenti, ecc.

 

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VALUTAZIONE

 

La valutazione del percorso didattico è attuata per mezzo di:

  • verifiche individuali scritte;

  • verifiche orali, che possono essere sostituite da prove scritte;

  • prove pratiche, per le materie che le prevedono (educazione artistica, fisica, tecnologia, informatica);

  • verifiche integrative quali relazioni, ricerche individuali e/o di gruppo, esercitazioni di laboratorio.

 

I risultati delle verifiche orali sono comunicate agli alunni al termine della prova stessa; i risultati di quelle scritte e pratiche al termine della correzione.

Le valutazioni sono riportate dall’insegnante sul registro personale e sul diario dell’alunno, strumento importante di comunicazione scuola-famiglia (vedi regolamento di Istituto, allegato 4).

 

Secondo le ultime disposizioni del Ministero (D.L. 137- 1 settembre 2008-art. 3, comma 3), la valutazione è espressa in decimi e risulta fondamentale, per l’ammissione alla classe successiva, il voto di condotta. Quest’ultimo, concordato fra i docenti del Consiglio di Classe, terrà conto del comportamento e dell’interesse dimostrati in corso d’anno dall’alunno.

 

Per quanto riguarda la valutazione in decimi, il Collegio si esprime affinché ogni docente non scenda oltre il voto 2, considerato già ampiamente negativo e al di sotto del quale diventa difficile un recupero.

 

La scala di lettura dei voti, nelle diverse discipline, risulta la seguente:

 

voto 2: conoscenze di base inesistenti o ampiamente lacunose, gravi difficoltà espositive, lessico ampiamente inadeguato, presenza di errori di ortografia;

 

voto 3: conoscenze molto superficiali, notevoli difficoltà espositive, lessico inadeguato, presenza di errori di ortografia;

 

voto 4: conoscenze slegate, esposizione stentata senza l’uso di un lessico adeguato, presenza di errori di ortografia;

 

voto 5: conoscenze approssimative dell’argomento, ma ancora slegate, esposizione stentata senza l’uso di un lessico adeguato, presenza di errori di ortografia;

 

voto 6: conoscenze essenziali corrette, esposizione semplice, con scelte lessicali incerte;

 

voto 7: conoscenze corrette, comprensione dei passaggi logici, esposizione chiara, con scelte lessicali valide;

 

voto 8: conoscenze corrette, comprensione dei passaggi logici, chiara esposizione degli argomenti, senza la guida dell’insegnante, scelta lessicale ampia;

 

voto 9: conoscenze corrette, comprensione dei passaggi logici e di semplici collegamenti interdisciplinari, chiara esposizioni di argomenti, precedentemente rielaborati, scelta lessicale ricca ed appropriata;

 

voto 10: conoscenze corrette ed approfondite, comprensione dei passaggi logici e di collegamenti interdisciplinari, chiara esposizioni di argomenti, precedentemente rielaborati, scelta lessicale ricca ed appropriata.

 

La valutazione finale di ogni disciplina tiene conto:

-          della situazione culturale di partenza e dei progressi;

-          del grado di partecipazione e dell’impegno;

-          della progressiva evoluzione;

-          dell’interesse mostrato per la vita scolastica.

 

I Coordinatori vigilano sull’andamento didattico, controllano periodicamente il diario ed organizzano, in accordo con il Consiglio di Classe, interventi adeguati per la totalità degli alunni, per un gruppo di essi o per il singolo.

 

Si cercherà di coinvolgere direttamente le famiglie nel processo educativo impostato a scuola, comunicando tempestivamente, in occasione di ogni Consiglio di Classe, o quando la situazione lo richiede, eventuali inadempienze dei ragazzi nei confronti degli obiettivi disciplinari, specificando che il raggiungimento degli stessi è condizione necessaria al passaggio all’anno successivo. L’eventuale bocciatura non dovrà giungere inaspettata e sarà giustificata solo da continui interventi di segnalazione e da avvertimenti ufficiali che non abbiano avuto come risultato un netto miglioramento.

 

 

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ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

E’ stato introdotta un’organizzazione che prevede, oltre alle 29 ore obbligatorie, la possibilità di usufruire di ore aggiuntive, fino ad un massimo di 4.

Sono stati, perciò, proposti degli insegnamenti opzionali, sfruttando le competenze dei docenti.

Gli insegnamenti opzionali, una volta scelti, diventano obbligatori e vengono valutati.

 
Sede di via Premuda 

dalle 

alle 

mod 

lunedì 

martedì 

mercoledì 

giovedì 

venerdì 

sabato 

8.00

8.50

1

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

8.50

9.40

2

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

9.40

10.30

3

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

10.40

11.30

4

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

11.30

12.20

5

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

 

12.20

13.10

6

curriculari

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14.20

15.20

7

opzionali

opzionali

opzionali

 

 

 

15.20

16.20

8

opzionali

opzionali

opzionali

 

 

 

 

Sono previsti i seguenti insegnamenti opzionali:  

  • -          Giornalino: produzione giornalino di Istituto.

  • -          Strumento musicale: apprendimento di uno strumento e musica di insieme.

  • -          Laboratorio musico-teatrale: realizzazione di uno spettacolo teatrale.

  • -          Informatica: approfondimento di tecnologie informatiche.

  • -          Artistico: attività pittorica e di decorazione.

  • -          Sportivo: attività motorie in palestra.

  • -          Latino (solo classi terze): avvio allo studio della lingua latina.

 

Sede di via Juvarra

dalle

alle

mod.

lunedì

dalle

alle

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

8.00

8.50

1

curricolari

 

 

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

8.50

9.40

2

curricolari

 

 

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

9.40

10.30

3

curricolari

 

 

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

10.40

11.30

4

curricolari

 

 

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

11.30

12.20

5

curricolari

 

 

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

12.20

13.10

6

curricolari

 

 

curricolari

curricolari

curricolari

curricolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14.00

14.50

7

curricolari

14.00

15.00

opzionali

opzionali

 

 

14.50

15.40

8

curricolari

15.00

16.00

opzionali

opzionali

 

 

15.40

16.30

9

curricolari

 

 

 

 

 

 

 

Sono previsti i seguenti insegnamenti opzionali:

  • -          Laboratorio scientifico-informatico: esecuzione di esperimenti inerenti la materia, l’aria, l’acqua, il suolo ed il mondo dei viventi; rielaborazione delle esperienze con l’utilizzo delle tecniche informatiche.

  • -          Artistico: attività pittorica e di decorazione con utilizzo di materiali vari.

  • -          Sportivo: attività motorie in palestra.

  • -          Latino (solo classi terze): avvio allo studio della lingua latina.

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PROGETTI

 

ORIENTAMENTO 

Docenti: Proff. Lucia Grazioli e Giovanna Mangano

 

Obiettivo generale:

operare una scelta consapevole dopo la terza media

 

 

CLASSE PRIMA

 

Obiettivi specifici

 

a)       Essere in grado di valutarsi per scegliere in modo consapevole

 

-          saper valutare la propria situazione scolastica in relazione alla preparazione conseguita alla fine dalla scuola elementare;

-          saper analizzare la propria motivazione allo studio;

-          saper individuare le abilità conseguite in campo extrascolastico utili alla propria formazione;

-          saper individuare i propri punti di forza e di debolezza rispetto ad attenzione, concentrazione, metodo di studio e di lavoro…;

-          saper individuare i campi di studio preferiti;

-          osservare il proprio comportamento nei rapporti con gli altri.

 

b)       Essere in grado di informarsi per operare una scelta consapevole

 

-          individuare le regole per il buon funzionamento della comunità classe;

-          sapersi orientare nella nuova scuola (gli spazi, i tempi);

-          riconoscere i cambiamenti nel passaggio dalla scuola elementare alla scuola media;

-          acquisire gli strumenti necessari per apprendere;

-          essere in grado, attraverso la correzione, di individuare le proprie lacune.

 

c)       Essere in grado di organizzarsi

 

-          saper modificare il proprio comportamento dopo averne valutato le conseguenze;

-          saper progettare il proprio lavoro, tenendo conto delle indicazioni metodologiche fornite dagli insegnanti (strumenti, tempi..);

-          trovare tecniche per eliminare i momenti di distrazione e di disattenzione;

-          essere in grado di mettere in atto autonomamente alcune parti del piano di recupero predisposto dagli insegnanti.

 

Contenuti

 

-          I cambiamenti: gli spazi, l’organizzazione delle attività scolastiche, i compagni e gli insegnanti;

-          le regole per stare insieme e lavorare insieme;

-          l’insieme di conoscenze ed abilità acquisite nella scuola elementare;

-          uso di materiali e strumenti: il diario, i libri di testo, il vocabolario, tabelle e grafici, la biblioteca…;

-          il metodo di studio;

-          prima valutazione dei propri punti di forza e di debolezza;

-          individuazione delle cause degli insuccessi.

 

 

CLASSE SECONDA

 

Obiettivi specifici

 

a)       Essere in grado di valutarsi per scegliere in modo consapevole

 

-          essere in grado di individuare i cambiamenti in atto nel fisico e nel carattere e riflettere sugli stessi;

-          conoscere le proprie attitudini;

-          conoscere i propri interessi;

-          essere in grado di valutare la propria situazione scolastica per ciò che concerne l’autonomia, la preparazione scolastica, la motivazione allo studio;

-          essere in grado di identificare le proprie preferenze e le proprie aspirazioni e provare a valutarle.

 

b)       Essere in grado di informarsi per operare una scelta consapevole

 

-          conoscere l’organizzazione scolastica italiana;

-          conoscere gli articoli della Costituzione italiana riguardanti la scuola;

-          conoscere il metodo scientifico.

 

c)       Essere in grado di organizzarsi

 

-          saper progettare semplici percorsi per colmare le proprie lacune (es. ristudiare una parte, chiedere spiegazioni …);

-          formulare le prime ipotesi per la scelta di orientamento;

-          usare il metodo scientifico in situazioni scolastiche.

 

Contenuti

-          La preadolescenza: cambiamenti nel fisico e nel carattere.

-          Attività di orientamento:

1)       rilevamento della propria situazione: attitudini, interessi, preferenze, aspirazioni…;

2)       valutazione della propria situazione scolastica a inizio anno e degli eventuali progressi a fine anno;

3)       progettazione di semplici percorsi di recupero.

-          Organizzazione scolastica italiana.

-          Confronto con l’organizzazione di altri Paesi europei (e, volendo, extraeuropei).

-          Conoscenza degli articoli della Costituzione italiana riguardanti la scuola.

-          Il metodo scientifico.

 

 

CLASSE TERZA

 

Obiettivi specifici

 

a)       Essere in grado di valutarsi per scegliere in modo consapevole

 

-          saper valutare la propria preparazione e i comportamenti di lavoro scolastico;

-          saper valutare interessi ed aspirazioni personali;

-          saper individuare i condizionamenti della propria situazione familiare e ambientale;

-          essere in grado di valutare, ed eventualmente modificare, le prime ipotesi formulate per la scelta di orientamento;

-          saper valutare i progressi nel triennio.

 

b)       Essere in grado di informarsi per operare una scelta consapevole

 

-          individuare e confrontare le diverse aree di indirizzo per il proseguimento degli studi;

-          disporre una “schedatura” delle scuole presenti sul territorio e saperle collocare su una cartina della città;

-          essere in grado di reperire ed analizzare il piano di studi della scuola prescelta, confrontandolo con le proprie capacità;

-          conoscere la situazione occupazionale sul territorio e saper rappresentare i dati sulla disoccupazione maschile e femminile negli ultimi dieci anni;

-          conoscere l’andamento dei settori primario, secondario e terziario in provincia ed in regione negli ultimi dieci anni;

-          saper confrontare i dati riguardanti il lavoro dipendente ed indipendente nei tre settori in provincia ed in regione per il periodo sopra indicato;

-          saper fare alcune riflessioni sulla modalità di inserimento nel mondo del lavoro di diplomati novaresi;

-          conoscere la struttura del mondo del lavoro;

-          saper reperire informazioni sulla modalità di inserimento nel mondo del lavoro;

-          conoscere gli articoli della Costituzione italiana riguardanti il lavoro.

 

 

c)       Essere in grado di organizzarsi

-          essere in grado di costruire un percorso orientativo che tenga conto realisticamente di abilità, interessi e condizionamenti;

-          essere in grado di operare una scelta definitiva alla luce del lavoro svolto e tenendo conto dei consigli di genitori ed insegnanti;

-          essere in grado di progettare percorsi di recupero chiedendo, ove necessario, il supporto dell’insegnante.

 

Contenuti

-          Attività di orientamento:

1)       indagine riguardante il proseguimento degli studi, tabulazione dei dati raccolti e loro commento;

2)       rilevamento delle attitudini personali e confronto tra le opinioni dell’interessato e quelle di un compagno;

3)       confronto tra la propria immagine ideale e le valutazioni degli altri;

4)       testo di riflessione in cui l’interessato, raccogliendo le parti salienti del lavoro precedente, definisce meglio se stesso, valutando anche i progressi nel triennio;

5)       incontri con studenti e professori delle scuole secondarie superiori;

6)       incontri con studenti e docenti degli istituti di formazione professionale;

7)       comunicazione delle iniziative di “open day” proposti da scuole superiori;

8)       predisposizione del proprio piano di studi e calcolo percentuale delle aree di studio (umanistiche, scientifiche, specifiche);

9)       questionario sugli interessi, valutazione dello stesso ed individuazione delle aree di attività per cui si è predisposti;

10)    confronti tra le proprie attitudini ed il proprio rendimento scolastico e gli impegni posti dalla scuola prescelta: previsioni;

11)    individuazione dei proprio punti di debolezza e predisposizione di un percorso di recupero.

-          Il sistema scolastico italiano: individuazione, sulla guida per l’orientamento della Regione, di percorsi dopo la terza media.

-          Prospetto riassuntivo dei vari percorsi e individuazione di quelli che danno accesso all’Università.

-          Individuazione delle scuole superiori e dei corsi di formazione professionale presenti a Novara, loro elenco e loro ubicazione.

-          Definizione di lavoro.

-          Mercato del lavoro e modelli di sintesi.

-          Analisi ed interpretazione dei dati dell’osservatorio sul mondo del lavoro della Regione Piemonte (ultimi dieci anni) riguardanti gli occupati nei vari settori;nei settori all’interno del secondario e del terziario; il lavoro dipendente/indipendente nei tre settori attraverso elaborazione di dati e commento scritto.

-          Analisi delle tabelle AIN (assunzione dei neodiplomati in base a titolo di studio, sesso, canale di impiego): grafici e commenti.

-          La legislazione riguardante il lavoro.

-          Gli articoli della Costituzione inerenti il lavoro.

-          Lo Statuto dei lavoratori.

 

Metodo

 

L’attività sarà organizzata ricorrendo a momenti di lavoro individuale, momenti di lavoro di gruppo, lezioni frontali, secondo le necessità che scaturiranno dalle varie parti affrontate.

Nei momenti di autovalutazione i ragazzi lavoreranno individualmente sotto la guida costante degli insegnanti o del personale specializzato, in modo da essere indotti a riflettere serenamente, ma seriamente, sulla loro situazione.

Il lavoro di gruppo potrà essere proficuo per la tabulazione, la rappresentazione attraverso grafici e il commento dei dati.

Si utilizzeranno lezioni frontali, per spiegare alcune parti come ad esempio la legislazione sul lavoro, o interventi esterni, ad esempio per le voci della busta-paga.


 

Verifica

 

Si prevedono differenti momenti:

a)       autovalutazione guidata riguardante il comportamento, le conoscenze e le abilità conseguite;

b)       valutazione da parte del consiglio di classe riguardo a comportamento, attenzione, concentrazione ed abilità trasversali;

c)       verifica da parte dei singoli docenti nei loro ambiti disciplinari.

 

I punti a) e b) saranno seguiti da fasi di progettazione guidata di percorsi individuali.

 

Tempi

 

Il progetto di orientamento verrà messo in atto partendo dal primo anno.

 

Per le classi terze è prevista la visita al “Salone dell’Orientamento”, allestito dalla Provincia, ed una serie di incontri con personale specializzato che guiderà i ragazzi verso una scelta serena, e il più possibile consapevole, degli studi superiori.

   

 

 


PATENTINO

 

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Conseguimento del certificato di idoneità per la guida del ciclomotore

Decreto MIT 30/06/2003

Docenti: Proff. Scottini Maura –Savino Silvana

 

PROGETTO “PATENTINO”

 

Classi e alunni coinvolti:

 

Tutti gli alunni che ne fanno richiesta appartenenti alle classi terze o ad altre classi che abbiano i requisiti necessari (siano nel quattordicesimo anno di età e posseggano, se stranieri, regolare permesso di soggiorno); alunni iscritti ai corsi EDA.

Ambito progettuale:

 

Consapevolezza dell’importanza dei propri comportamenti in relazione alla propria e all’altrui sicurezza.

Soggetti promotori:

 

Il progetto sarà realizzato da due insegnanti interne alla Scuola (Scottini Maura e Savino Silvana) che saranno responsabili dei corsi indirizzati agli alunni della scuola media e a quelli iscritti all’ EDA. Tali docenti sono in possesso dell’idoneità all’attivazione dei corsi per il conseguimento del certificato.

Tempi previsti:

 

Si prevede di suddividere tutti i ragazzi in 5 o 6 corsi della durata di 12 ore ognuno. I corsi saranno distribuiti nell’ambito dell’anno scolastico, tenendo presente anche le date di nascita per l’ammissione agli esami.

Obiettivi:

Conoscenza del codice stradale e delle norme di circolazione.

Acquisizione di nozioni e tecniche per la guida in sicurezza.

Educazione alla legalità relativa alla disciplina sulle strade.

 

Origine dell’esperienza:

 

Decreto MIT 30/06/2003

 

Fasi di lavoro – contenuti - metodologie

 

I corsi si articoleranno in due fasi, una esplicativa che prevede l’uso di tabelloni illustranti la segnaletica orizzontale e verticale, di CD riguardanti le principali regole comportamentali ed una operativa in cui i ragazzi utilizzeranno un apposito programma informatico per la soluzione di quiz ministeriali in preparazione all’esame.

Gli argomenti trattati saranno:

  • Codice e segnaletica stradale.

·         Regole comportamentali sulla strada.

·         Condizioni psicofisiche del conducente e tempi di reazione.

  • “Aspetti corporei” dell’educazione stradale (percezioni, reazioni, posture).
  • Cause più frequenti di incidenti.
  • Comportamenti da adottare in caso di incidente per favorire il soccorso.
  • Tecnica di conduzione e corretto uso del ciclomotore.

·         Dispositivi di sicurezza attiva e passiva.

  • Responsabilità civile e penale.
  • Responsabilità civile dei genitori.

·         Conseguenze del mancato rispetto delle norme stradali.

Verifica: (tempi, modi, strumenti):

 

L’uso del programma informatico permette l’autocorrezione da parte dell’alunno e quindi rappresenta uno strumento di verifica degli apprendimenti e delle conoscenze. La verifica sarà effettuata nell’ultima parte di ogni lezione.

Materiali utilizzati:

 

Testo, tabelloni, CD

Strutture utilizzate:

 

Aule scolastiche e laboratorio di informatica

 

 


ATTIVITA’ SPORTIVA  

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Docenti: Proff. Maura Scottini – Paolo Maurano

 

Attività sportiva

 

Classi e alunni coinvolti:

 

Tutti gli alunni dei due plessi che aderiranno alle varie attività

Ambito progettuale:

 

 

Soggetti promotori:

 

Insegnanti di educazione fisica Maurano e Scottini

Tempi previsti:

 

Intero anno scolastico

Oggetto:

 

Attività sportive in preparazione alle varie fasi dei campionati studenteschi

Origine dell’esperienza:

 

 

Discipline/ambiti disciplinari interessati:

 

Educazione fisica

Obiettivi:

 

OBIETTIVI EDUCATIVI

  • Sviluppo della socializzazione
  • Coinvolgimento del maggior numero di ragazzi
  • Organizzazione del tempo libero finalizzato ad uno scopo educativo
  • Sviluppo delle capacità organizzative
  • Sviluppo della collaborazione all’interno della propria classe e nei rapporti con le altre classi
  • Rispetto dei compagni
  • Rispetto delle regole comuni
  • Acquisizione o miglioramento della capacità di accettare vittorie e sconfitte

 

OBIETTIVI DIDATTICI

  • Potenziamento fisiologico (resistenza, velocità )
  • Consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base (coordinazione dinamica generale, percezione spazio-temporale, destrezza, agilità)
  • Avviamento alla pratica sportiva (conoscenza dei regolamenti delle discipline sportive affrontate)

Fasi di lavoro – contenuti:

 

Tutte le attività saranno proposte alle classi sotto forma di pacchetti di ore di 60 minuti.

Le attività previste sono: pallavolo maschile, pallavolo femminile, pallamano, tennis tavolo, torneo di calcetto, rugby, badminton.

 

Metodologie:

 

Lezioni frontali, allenamenti di squadra, prove individuali

Verifica: (tempi, modi, strumenti):

 

Al termine di ogni pacchetto saranno effettuati dei test individuali e degli incontri con altre scuole.

Modelli organizzativi:

 

 

Materiali utilizzati:

 

Piccoli e grandi attrezzi a seconda delle varie specialità

Strutture utilizzate:

 

Palestre dei due plessi, campo di rugby.


 

EDUCAZIONE ALLA PACE 

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Docenti: commissione per l’educazione alla pace

 

Educazione alla pace

 

Classi e alunni coinvolti:

 

tutti gli alunni, i docenti e le famiglie della

scuola Fornara-Ossola

 

Ambito progettuale:

 

educazione alla pace

Soggetti promotori:

 

commissione pace del C.d.D. (Bellofiore,  Cecchetto, Mancini, Ruggeri,)

Tempi previsti:

 

intero anno scolastico, in continuazione del percorso educativo dello scorso anno

Oggetto:

 

analisi della violazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ed educazione alla pacifica mediazione dei conflitti

Origine dell’esperienza:

 

scarsa tutela dei diritti dell’infanzia e frequente insorgenza di conflitti nei rapporti interpersonali e fra gruppi

Discipline/ambiti disciplinari interessati:

 

tutte le discipline

Obiettivi:

 

educativi:

·    educare a linguaggi e comportamenti di pace

·    rispettare ogni forma di vita

·    rifiutare e prevenire la violenza

·    imparare a condividere

·    ascoltare per capire

·    riscoprire la solidarietà nel quotidiano

·    educare all’integrazione interculturale

·    preservare la salute del nostro pianeta

didattici:

·    conoscere i diritti e doveri dell’uomo

·    acquisire la consapevolezza che tutti i diritti sono per tutti gli uomini

·    riconoscere situazioni che generano ingiustizia onde prevenire i conflitti

·    approfondire alcuni aspetti di diritti violati dell’infanzia e dell’adolescenza, in particolare il diritto alla salute, all’istruzione, alla tutela.

Fasi di lavoro e contenuti:

 

·    utilizzo di mostre, film, documentari che promuovano messaggi di pace o che denuncino realtà in conflitto.

·    incontri, in orario scolastico, con “testimoni dal mondo”, cioè volontari e rappresentanti di associazioni che operano in zone “calde”

·    promozione di gesti concreti di solidarietà mediante:

o   contributi economici a ONLUS o associazioni benefiche

o   l’adesione al Progetto Pigotta dell’Unicef.

·    apertura di uno spazio-ascolto per alunni e genitori in orario scolastico.

·    formazione dei docenti sulla mediazione deiconflitti.

·    intervento di esperti di mediazione dei conflitti per gli alunni.

Metodologie:

 

riflessione guidata prima e dopo gli interventi informativi con gli alunni, coinvolgimento attivo degli alunni in attività concrete di solidarietà, testimonianze dirette di operatori di pace su temi specifici.

Verifica: (tempi, modi, strumenti):

 

ogni due mesi circa, la commissione si riunirà per fare il punto della situazione, riflettere sulle proposte e definire l’attuazione delle iniziative.

Modelli organizzativi:

 

classi parallele e gruppi misti

Materiali utilizzati:

 

video-cassette, schede e materiale di approfondimento, mostre tematiche,film

Strutture utilizzate:

 

aula magna delle due sedi e altri spazi opportuni.

 

 

LABORATORIO MUSICO - ESPRESSIVO

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Docente: Prof. Giuseppe Tosatti

 

“I Pronipoti”

Classi e alunni coinvolti:

 

Alunni delle classi prime seconde e terze.

Ambito progettuale:

 

Attività Teatrale

Soggetti promotori:

 

Prof. Giuseppe Tosatti.

Tempi previsti:

 

Otto mesi

Oggetto:

 

Corso annuale

Origine dell’esperienza:

 

Prosecuzione dell’attività svolta negli anni precedenti su richiesta dei genitori e degli stessi alunni

Discipline/ambiti disciplinari interessati:

 

Ed. Musicale, espressione verbale e corporea.

Obiettivi:

 

  

1.        Sviluppo delle capacità espressive, verbali, musicali. 

 2.        Educazione alla socialità, alla collaborazione e al lavoro di gruppo. 

3.        Sviluppo della creatività personale e del gruppo.  

 4.        Capacità di sperimentare e valutare le proprie abilità.  

  5.        Capacità di valutare e migliorare la propria responsabilità nel ruolo che ciascuno ricopre. 

   

Fasi di lavoro – contenuti:

 

Sono suddivise in 2 quadrimestri

 

Metodologie:

 

Studio sistematico individuale e collettivo per la realizzazione delle parti recitate, cantate,  suonate e danzate (coreografie).

 

Verifica: (tempi, modi, strumenti):

 

INDICATORI:

Partecipazione. Impegno. Interesse. Profitto.

Ogni mese viene valutata l’attività di ogni singolo alunno secondo gli indicatori su esposti, controllando l’acquisizione delle parti da imparare in ogni ambito e considerando principalmente la serietà e la continuità nell’impegno.      

Modelli organizzativi:

 

Ad ogni lezione il gruppo teatrale viene suddiviso in modo diversificato secondo le esigenze.

Nella prima ora gli attori approfondiscono le tecniche di recitazione e di interpretazione. Contemporaneamente i cantanti e i percussionisti imparano le canzoni e le sequenze ritmiche in modo da renderle omogenee e funzionali al contesto delle varie scene. Il gruppo di danza sviluppa le varie coreografie. Nella seconda ora vengono riuniti tutti i gruppi provando e coordinando tutti gli interventi.

Materiali utilizzati:

 

Copione e scenografie. 

Computer e tastiera musicale per la realizzazione delle musiche e degli effetti sonori speciali.

Strumenti a percussione vari

Impianto audio e luci (quest’ultimo nella fase di ultimazione del lavoro).

Strutture utilizzate:

 

Teatro della Scuola L. Ossola (per le prove, per la fase di completamento ed ottimizzazione del lavoro e per gli spettacoli). Strutture esterne alla scuola, per l’utilizzo delle quali, si stanno prendendo accordi anche con i soggetti responsabili.

 

Il progetto teatrale “ I Pronipoti” si avvarrà, oltre al lavoro del prof. Giuseppe Tosatti, anche della collaborazione di una consulente esterna, signorina Giulia Zara, della quale si allega il curriculum. 

Tale collaborazione è finalizzata all’allestimento di rappresentazioni teatrali, realizzando la preparazione della recitazione e della scenografia in occasione del Natale, ed in occasione dello spettacolo di fine anno scolastico. 

 

 

GIORNALINO DI ISTITUTO ( “lo Stampino” – anno settimo)  

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Docenti: Proff.  Donati Roberta e Molina Franca

 

Giornalino d’Istituto

Classi e alunni coinvolti:

Alunni delle classi prime seconde e terze in numero non superiore a 20

Ambito progettuale:

Continuazione esperienza (settimo anno consecutivo)

Soggetti promotori:

Proff. Donati e Molina (+ coll. Docenti)

Tempi previsti:

Attività annuale, da ottobre a maggio.

20 incontri di 2 ore settimanali

Oggetto:

...

Origine dell’esperienza:

Necessità di creare cooperazione interdisciplinare e socializzazione fra le varie classi.

Favorire un’apertura verso il territorio

Discipline/ambiti disciplinari interessati:

Tutte le discipline

Obiettivi:

Conoscere il linguaggio specifico della stampa

Sperimentare operativamente la gestione di una redazione

Rafforzare abilità nell’utilizzo del computer e di programmi specifici

Rafforzare abilità linguistiche

Acquisire la capacità di assumere ruoli e gestirne la responsabilità

Acquisire la capacità di selezionare criticamente i materiali

Acquisire consapevolezza in merito alle decisioni sull’impostazione grafica

Contribuire con apporti personali motivati al progetto

Accettare serenamente le eventuali critiche ed elaborarle per migliorare il prodotto

Fasi di lavoro – contenuti:

-Fase propedeutica/informativa

§   struttura del giornale (italiano)

§   strumenti software utilizzabili (tec.-inf.)

-Fase organizzativa

§   istituzione struttura gerarchica del gruppo (direzione=docenti; redazioni =alunni)

§   assegnazione ruoli

-Fase operativa

§   richiesta, raccolta, valutazione, integrazione materiali

§   scrittura, impaginazione, elaborazioni grafiche

§   pubblicazione

Metodologie:

Lezioni frontali, brainstorming, discussioni di gruppo, analisi e comparazione critica dei dati e dei testi, attività pratiche

Verifica: (tempi, modi, strumenti):

-Rivolta agli alunni: controllo costante e giudizio quadrimestrale relativo a partecipazione, impegno, produzione;

-Rivolta al prodotto: continua e indirizzata alla modifica, alla integrazione o all’eliminazione di articoli;

-Molta importanza avrà il giudizio dei beneficiari finali del prodotto, perciò rientreranno negli strumenti di verifica i giudizi/commenti degli organi collegiali, i giudizi/commenti esterni, la eventuale presentazione del prodotto a concorsi, ecc.

Modelli organizzativi:

...

Materiali utilizzati:

Testi, computer, programmi di videoscrittura, elaborazione dati, grafica

Strutture utilizzate:

Aula informatica

 

 

LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME  

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Docenti: Prof. Bellofiore Lucia, Giuseppe Tosatti

 

 

Classi e alunni coinvolti:

 

Alunni dei laboratori opzionali di strumento musicale

Ambito progettuale:

 

Attività Strumentale

Soggetti promotori:

 

Bellofiore Lucia,  Giuseppe Tosatti

Tempi previsti:

 

Quattro mesi

Oggetto:

 

Corso quadrimestrale

Origine dell’esperienza:

 

Sviluppare negli alunni che frequentano i laboratori opzionali di strumento musicale la capacità di suonare insieme con il fine di creare un ensemble strumentale che diventi rappresentativo della nostra scuola.

Discipline/ambiti disciplinari interessati:

 

Educazione Musicale.

Obiettivi:

 

1.     Sviluppo delle capacità espressive musicali.

2.     Educazione alla socialità, alla collaborazione e sviluppo dell’autocontrollo  nel lavoro di gruppo.

3.     Sviluppo della capacità di ascolto e della creatività.

4.     Capacità di sperimentare e valutare le proprie abilità.

5.     Sollecitare l’interesse per l’attività musicale nei compagni che assisteranno ai concerti.

6.     Fare acquisire la consapevolezza dell’importanza della musica nella propria formazione culturale e nello sviluppo della personalità.

 

Fasi di lavoro – contenuti:

 

2° quadrimestre. Brani musicali semplici orchestrati per piccolo gruppo strumentale.

 

Metodologie:

 

Studio sistematico individuale e collettivo per l’apprendimento graduale. Esercitazioni collettive.

 

Verifica: (tempi, modi, strumenti):

 

INDICATORI:

Partecipazione, impegno interesse, profitto.

Ogni mese viene valutata l’attività di ogni singolo alunno secondo gli indicatori su esposti, controllando l’acquisizione delle parti da imparare in ogni ambito e considerando principalmente la serietà e la continuità nell’impegno.

Modelli organizzativi:

 

Ad ogni lezione il gruppo musicale è stato suddiviso per gruppi di strumenti.

 

In una fase successiva si sono svolte le prove collettive curando l’insieme strumentale e l’interpretazione.

 

Materiali utilizzati:

 

Computer e tastiera musicale per la realizzazione delle musiche e degli               effetti sonori speciali.

Strumenti a percussione vari per la realizzazione dei brani.

Impianto audio e luci (quest’ultimo nella fase di ultimazione del lavoro).

Strutture utilizzate:

 

Aula di Musica della sede di via Premuda (per le prove).

Teatro del quartiere di Porta Mortara per lo spettacolo di Natale.

Palestra della sede di via Premuda e Teatro della Scuola media L. Ossola per gli spettacoli di fine anno compresa la “Giornata della Musica”.  

 

 

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ALLEGATO 1

 

SERVIZI AMMINISTRATIVI

 

1.        La scuola garantisce, per quanto riguarda i servizi amministrativi:

 

-          celerità delle procedure;

-          trasparenza;

-          informatizzazione dei servizi di segreteria

-          flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.

 

2.        Ai fini di un miglior servizio per l’utenza, si può derogare dagli standard fissati.

 

3.        Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi.

 

4.        Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma di licenza  sono consegnati  al genitore a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.

 

5.        I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati  o dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio.

 

6.        Gli uffici di Segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico, di mattina e di pomeriggio, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio. Il Consiglio di Istituto delibera in merito sulla base delle indicazioni degli utenti e dei loro rappresentanti.

 

7.        L’ufficio di presidenza riceve al pubblico su appuntamento telefonico.

 

8.        La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

 

9.        Per l’informazione indiretta in ciascun edificio scolastico sono assicurati spazi ben visibili adibiti a:

-          orario settimanale dei docenti;

-          orario del personale amministrativo, tecnico ausiliario – A.T.A.;

-          organigramma e organico delle classi;

-          organigramma degli organi collegiali;

-          organico del personale docente e A.T.A.;

-          regolamento interno dell’Istituto;

-          piano dell’offerta formativa;

-          piano di sicurezza e privacy

 

10.     Sono inoltre resi disponibili appositi spazi per:

o    bacheca sindacale 

o    bacheca dei genitori.

11.   Presso l’ingresso e presso gli uffici sono essere presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

 

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ALLEGATO 4

Regolamento

La valutazione del comportamento (condotta) concorre in modo determinante all’ammissione alla classe successiva., pertanto gli alunni sono invitati a leggere attentamente con le famiglie quanto segue, in quanto l’Istituto, su chiara direttiva del Ministero, prevede provvedimenti disciplinari per quei comportamenti che sono in contrasto con il presente Regolamento.

Gli alunni devono presentarsi con un abbigliamento serio e decoroso e devono tenere un contegno rispettoso verso i docenti e i non docenti ed un comportamento tale da evitare pregiudizio alle persone ed alle cose. A tale riguardo, si precisa che verranno addebitati alla famiglia tutti i danni procurati per colpa o dolo. Docenti e non docenti dovranno, a loro volta, assumere in senso pieno l’abito educativo e controllare gli alunni con decisione e correttezza.

Eventuali episodi di intimidazione verranno immediatamente comunicati alla Dirigenza ed a questi seguiranno provvedimenti a carattere disciplinare che influenzeranno il voto di condotta.

E’ vietato spostarsi da un piano all’altro durante l’intervallo.

E’ vietato agli alunni soffermarsi in prossimità delle uscite di sicurezza, sia all’interno, sia all’esterno dell’Istituto. Tali uscite devono essere lasciate libere, secondo le norme previste dalla legge sulla sicurezza.

Si ricorda, inoltre, alle famiglie che è tassativamente vietato fumare non solo nei locali interni dell’Istituto, ma anche nella zona esterna, facente parte del complesso scolastico, delimitata dalla recinzione.

Gli alunni, che non rispetteranno queste direttive, incorreranno nelle sanzioni previste dalla legge e in severi provvedimenti disciplinari.

 

 

E’ fatto assoluto divieto alle scolaresche di portare a scuola giornalini, fumetti vari e altri oggetti che possono disturbare il normale svolgimento delle lezioni. I docenti vigileranno in tale senso.

 

 

E’, altresì, tassativamente vietato lasciare nelle tasche dei propri indumenti, appesi agli attaccapanni esterni, denaro od oggetti di valore. La scuola non si assume la responsabilità in caso di furti.

 

Dopo ripetute note disciplinari sul registro, la cui gravità sarà valutata dal Dirigente e dal Consiglio di classe, gli stessi stabiliranno caso per caso l’eventuale sospensione dalle lezioni degli allievi e impediranno, se necessario, la partecipazione ai viaggi o alle visite di istruzione agli alunni il cui comportamento sia considerato di pericolo o per sé o per gli altri o sia poco rispettoso nei confronti delle norme comportamentali dettate dall’Istituto.

 

N.B.: il ritiro dell’adesione da parte del singolo alunno dalla visita di istruzione, non dà automatico diritto al rimborso, quando la quota individuale è già stata definita e ripartita tra i partecipanti. Tale acconto non sarà assolutamente restituito qualora la non partecipazione all’uscita sia imputabile all’allievo stesso (sanzioni disciplinari).

 

Il giorno precedente ogni sciopero o assemblea sindacale del personale della scuola, la Dirigente farà pervenire alle famiglie una comunicazione, al fine di rendere noto alle stesse che le lezioni potranno non avere uno svolgimento regolare e che gli alunni potranno essere congedati prima del termine delle lezioni.

 

 

Il presente documento costituisce un PATTO DI CORRESPONSABILITA’ con le famiglie dal quale non si può derogare, in quanto le norme esplicitate risultano indispensabili per un buon funzionamento dell’attività didattica.

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ALLEGATO 5

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO MENSA

 

L’orario di mensa deve costituire un momento di relax, ricreazione e buone relazioni per tutti: alunni, docenti e personale di assistenza.

Perché questo sia possibile, si ritiene indispensabile che vengano rispettate alcune regole di base e che tutti gli alunni tengano un comportamento educato e corretto.

 

L’ alunno, che contravviene in modo grave alle regole stabilite, senza tener conto dei richiami degli insegnanti, mantenendo un comportamento inadeguato e scorretto nei confronti del personale scolastico o dei compagni, recando danni agli oggetti della sala mensa o sporcando, incorrerà in seri provvedimenti disciplinari e potrà venire anche allontanato definitivamente dal servizio mensa.

Gli eventuali danni arrecati dovranno essere risarciti dalla famiglia.

 

1.        Ogni alunno deve ritrovarsi, dopo essersi recato ai servizi, e depositare la propria cartella nel luogo stabilito (ex mensa, retro aula insegnanti) prima di accedere alla mensa.

2.        Dopo le 13.10,  per nessun motivo gli alunni possono chiedere di rientrare nella propria aula.

3.        In sala mensa ci si comporta in modo educato (non si urla, si sta seduti al proprio posto, si usa un linguaggio corretto…).

4.        Si rispettano tutti i compagni e il personale della scuola.

5.        Non si sciupano il cibo e le bevande.

6.        Si tiene pulito il proprio posto e si collabora alla pulizia generale dell’aula mensa.

7.        Dopo il pasto, si evitano giochi e comportamenti che possono fare del male agli altri.

8.        Si ascoltano le indicazioni e i richiami degli insegnanti.

9.        Ci si può allontanare solo per andare in bagno.

10.     Al termine del pasto, gli alunni devono seguire gli insegnanti che indicheranno gli spazi dove sarà possibile rimanere (atrio, cortile, …). Anche in questo momento si deve mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose.

11.     Se un alunno, per validi motivi, non può usufruire del servizio mensa , deve comunicare la sua assenza per iscritto sul diario.

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